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Sassari, si è riunita per la prima volta la giunta Sanna

Sassari, si è riunita per la prima volta la giunta Sanna

Nata dopo un lungo travaglio tuttora irrisolto all’interno del Partito Democratico: nella squadra di governo della città non c’è alcun esponente del cosiddetto “correntone”

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SASSARI. Si è riunita per la prima volta stamane la nuova giunta comunale di Sassari, guidata dal sindaco Nicola Sanna e nata dopo un lungo travaglio tuttora irrisolto all’interno del Partito Democratico. Il Pd, che conta nell’amministrazione cinque assessori, non ha in giunta alcun esponente del cosiddetto “correntone” - il gruppo che fa riferimento al segretario regionale del partito Silvio Lai, al consigliere regionale Salvatore Demontis e all’ex presidente del Consiglio regionale Giacomo Spissu - che alle primarie avevano appoggiato l’avversaria di Sanna, Angela Mameli.

Dopo giorni di trattative e discussioni, la giunta è quindi nata con l’appoggio delle aree minoritarie del Pd, delle due liste civiche che hanno appoggiato il sindaco alle amministrative e il Partito dei sardi, che conta soltanto un consigliere eletto. La maggioranza di centrosinistra è però scossa da un contrasto interno scatenato ufficialmente ieri, poche ore prima della formazione della giunta, da una lettera di tredici consiglieri (undici del Pd, uno a testa di Partito dei sardi e Italia dei valori) che avevano contestato il metodo di Sanna e chiedevano una riunione di maggioranza. Nell’altrettanto polemica nota che accompagnava la composizione della giunta, il sindaco aveva reso noto di aver «offerto a tre consiglieri che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze e che si erano espressi a sostegno di Angela Mameli, la possibilità di essere onorati di servire la città assumendo al mio fianco la carica di assessore e/o vicesindaco» ma di avere «ricevuto un diniego immotivato fondato su equilibri interni di gruppi e correnti anacronistiche rispetto al rinnovamento proposto da Matteo Renzi, rinnovamento che personalmente sostengo convintamente».

Sanna, rivolto ai tre consiglieri, aveva anche sottolineanto di confidare comunque «nel loro senso di responsabilità e nella necessità di sostenere il sindaco nell’azione amministrativa, restando aderenti al mandato ricevuto dai sassaresi: essere al servizio esclusivo della città». Nella riunione odierna, Sanna ha comunque tracciato le priorità della sua giunta: manutenzione strade, verde pubblico, ambiente, emergenza acqua potabile. L’Ufficio elettorale centrale non ha intanto ancora ufficialmente proclamato i consiglieri che occuperanno i 34 seggi del parlamentino comunale, passo fondamentale per l’avvio dell’attività amministrativa.

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