Bando più economico per il Lido Iride
I sindaci mettono in campo idee per il rilancio di Platamona e l’Atp da domani attiva il potenziamento delle corse
SASSARI. Il degrado è di casa, i servizi quasi non esistono, però di una cosa Platamona non può lamentarsi: i collegamenti con i mezzi pubblici. Nella Rotonda di Platamona, nell’arco di una giornata, gli autobus dell’Atp transitano in media ogni cinque minuti. E l’Azienda trasporti anche per questa estate ha riconfermato il potenziamento delle corse attivate negli anni precedenti.
I bus Atp. Si parte da domani: ci sono i due autobus che percorrono la 131, via Ottava. C’è la linea che invece attraversa la Buddi Buddi, approda alla Rotonda e poi c’è un terzo vettore che invece si ferma alla Marina di Sorso. Dopodichè alla Rotonda arrivano anche gli autobus che provendono da Sorso e da Sennori, e anche quello che parte da Porto Torres. In definitiva da Sassari, Sorso Sennori, Porto Torres sono state attivate 136 corse, che l’anno scorso hanno trasportato oltre 30mila passeggeri.
Ieri il presidente dell’Atp Leonardo Marras ha incontrato i sindaci coinvolti in questa mobilità d’area vasta. Con i primi cittadini di Sassari Nicola Sanna, di Sorso Giuseppe Morghen e di Sennori, Roberto Desini, si è parlato anche di prospettive future per Platamona.
Lido Iride. La novità è stata annunciata dal sindaco di Sorso, e riguarda il Lido Iride. L’ultimo bando di gara per il project financing di riqualificazione del litorale è andato deserto. Nessun privato, in una situazione di crisi come questa, se l’è sentita di investire 7 milioni di euro per un’area demaniale gestibile solo per 20 anni.
Il rischio di non rientrare economicamente nel capitale speso era troppo grosso. Così il nuovo bando di gara dimezza la cubatura e dunque l’investimento complessivo, in modo da alleggerire il rischio di impresa e rendere più appetibile il project financing.
Erosione. Anche per quanto riguarda il contrasto del fenomeno erosivo, che in questi ann i è andato avanti industurbato, forse qualcosa si muove. Il sindaco Morghen ha infatti incontrato l’assessorato regionale alla progettazione e i tecnici hanno svolto un sovralluogo nei punti più critici del litorale. La relazione che ne seguirà, potrebbe rivelarsi utile per attingere ai canali di finanziamento europei.
Task force. Il neo consigliere regionale Roberto Desini invece ha ribadito la necessità di attivare un tavolo di confronto permanente tra gli amministratori del nord Sardegna e i consiglieri regionali, in modo da tenere sempre aggiornata anche a Cagliari l’agenda delle emergenze territoriali. Platamona rientrerebbe a pieno titolo nell’elenco delle priorità.
E proprio su questa proposta di stretta sinergia si inserisce l’idea avanzata dal sindaco di Sorso Morghen: niente tariffa parcheggi per non residenti ai cittadini dei Comuni che collaborano alla pulizia della Pineta e degli svariati chilometri di spiaggia. In linea teorica il sindaco Nicola Sanna potrebbe essere d’accordo: «Condivido l'osservazione che non può essere chiesto solo al Comune di Sorso di farsi carico della pulizia e della sicurezza di un litorale usato da tutti i sardi. Forse occorre coinvolgere anche la Regione attraverso l'Ente Foreste, che può dare una mano al contenimento dei costi di gestione della pineta.
Quando si parla di risorse pubbliche è chiaro che si deve analizzare attentamente la legittimità delle spese. Può essere legittimo spendere risorse pubbliche in un consorzio di comuni che offrono servizi ai propri cittadini. Difficilmente può essere ritenuta legittima una spesa per far parcheggiare in un altro territorio comunale, anche se sono tanti, i cittadini sassaresi.
Per il resto siamo disponibilissimi a sederci attorno ad un tavolo di concertazione che studi e applichi politiche per lo sviluppo turistico dell'intera costa da Castelsardo ad Alghero».
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