Non aveva versato gli alimenti Assolto perché era in carcere
SASSARI. È finito davanti al giudice accusato di non avere versato gli alimenti per la moglie e il figlio dopo la separazione. Ma ieri Massimiliano Usai, 46 anni sassarese, con diversi precedenti, è...
SASSARI. È finito davanti al giudice accusato di non avere versato gli alimenti per la moglie e il figlio dopo la separazione. Ma ieri Massimiliano Usai, 46 anni sassarese, con diversi precedenti, è stato assolto perché il fatto non sussiste. Il suo difensore, l’avvocato Antonio Secci (nella foto), ha dimostrato che nel periodo contestato, il suo assistito si trovava in carcere e quindi non era nella condizione di produrre alcun reddito, tanto meno di avere disponibilità (la somma stabilita era di 300 euro) di denaro per ottemperare alla disposizione del giudice.
Dagli accertamenti è emerso che anche il figlio (al quale doveva essere versato il mantenimento) nello stesso periodo si trovava in carcere.
I fatti che hanno portato l’operaio-disoccupato in un’aula del Tribunale risalgono al periodo 2009-2010, quando l’uomo si era separato dalla moglie ed era stato concordato un assegno per gli alimenti. E siccome Usai non aveva ottemperato all’obbligo, era scattata la denuncia. Il procedimento era andato avanti e il magistrato titolare dell’inchiesta aveva chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio. Così si è andati avanti fino all’udienza che ha concluso la vicenda con la sentenza di assoluzione per l’uomo, con la motivazione che il fatto non sussiste. E l’assoluzione aveva sollecitato l’avvocato Secci, sottolineando proprio il fatto che Massimiliano Usai nel periodo contestato si trovava in carcere.
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