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Pane di Sant’Antonio, una tradizione che si rinnova

Pane di Sant’Antonio, una tradizione che si rinnova

PORTO TORRES. Anche quest'anno, come ormai da venticinque anni, si è celebrato il rito del pane di Sant'Antonio, tradizione turritana nata per rinnovare la devozione nei confronti di Sant’Antonio da...

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PORTO TORRES. Anche quest'anno, come ormai da venticinque anni, si è celebrato il rito del pane di Sant'Antonio, tradizione turritana nata per rinnovare la devozione nei confronti di Sant’Antonio da Padova. La tradizione del cosiddetto “Pane dei poveri” venne inaugurata appunto venticinque anni fa grazie ai coniugi Costantina Billi e Pietro Rudas nella casa nurrese di Campu Calvaggiu e da allora viene sempre portata avanti.

Oggi, in particolare, con l’aiuto di figli e nipoti, dai coniugi Costantino Nieddu e Natalina Rudas. La famiglia Nieddu-Rudas anche quest’anno ha lavorato una grande quantità di farina per preparare il pane il quale, dopo essere stato cotto nel forno a legna come vuole la tradizione, è stato portato in chiesa per la consueta benedizione. Il rito è stato rinnovato durante la santa messa nella chiesa dello Spirito Santo delle 7 e nella Basilica di San Gavino alle 19.

Il pane è stato distribuito alle famiglie bisognose della città, come vuole la tradizione del “Pane di Sant’Antonio” ed è stato un momento importante di condivisione e solidarietà.

Emanuele Fancellu

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