Task force per salvare la guardia medica
A Ittiri tre consiglieri di maggioranza optano per la mediazione coinvolgendo gli eletti in Regione
ITTIRI. Sulla vicenda riguardante la soppressione del servizio di guardia medica diurna all’Alivesi, dopo una serie di azioni che, allo stato, non hanno prodotto alcun risultato concreto, si apre un altro fronte, quello della politica. A prendere l’iniziativa, che prevede il coinvolgimento dei rappresentanti del territorio presenti in consiglio regionale e appartenenti ai partiti che hanno il governo della Regione, sono sei componenti la maggioranza in consiglio comunale, tra i quali due assessori. «I consiglieri Gian Mario Cossu di Sinistra Ecologia e Libertà, Caterina Pes e Marco Maiore del partito Democratico, Giuseppe Pisanu dell’Unione di Centro e gli assessori Antonio Sau (Pd) e Peppino Fiori (Udc) – si legge in un comunicato – si sono attivati, insieme alle segreterie locali dei rispettivi partiti, per organizzare una serie di incontri, che si terranno in settimana, tra i consiglieri regionali di riferimento dei partiti eletti nel territorio e l’amministrazione locale. L’obiettivo – sostengono i cinque amministratori- è quello, partendo dalla guardia medica, di anticipare la discussione sulla revisione del Piano Sanitario Regionale e fare in modo, quindi, che il presidio sanitario Alivesi abbia un ruolo importante nella riorganizzazione che ne conseguirà». La nota pone l’accento sull’esigenza di affiancare, alla strada della protesta, quella più efficace e rispondente al mandato affidato dagli elettori «che è quella della mediazione». Quanto sostengono i sei firmatari può apparire una semplice, seppur importante, integrazione alla lotta già avviata dal consiglio comunale capeggiata dal sindaco Tonino Orani e sostenuta anche dall’opposizione, ma contiene l’obiettivo, sul piano della strategia politica, di inserire l’Alivesi in una valutazione complessiva del sistema sanitario nel sassarese. «Le scelte fatte in Regione – prosegue il documento – hanno una ricaduta diretta nei piccoli centri. Per questo motivo riteniamo un importante obiettivo l’instaurazione di un proficuo rapporto con gli eletti in consiglio regionale. Ringraziamo la disponibilità manifestata dai consiglieri regionali Daniele Cocco (Sel) e dei suoi colleghi Gian Franco Ganau, Salvatore Demontis, Gavino Manca, Luigi Lotto (Pd) e Peppino Pinna (Udc) con i quali è fissato un incontro per sabato 21 giugno. L’iniziativa intrapresa – conclude il comunicato – è stata annunciata preventivamente al sindaco Orani, che ci ha incoraggiati a portarla avanti». Va ricordato che i tre estensori del documento, in quota Pd non hanno seguito la linea dell’autosospensione dal partito così come, invece, hanno fatto l’assessore all’Ambiente Gianni Simula, il vicesindaco Gianni Dedola, l’assessore ai Servizi Sociali Giovanna Scanu e il capogruppo Giommaria Pinna. Forse si tratta solo di due modi diversi di raggiungere un obiettivo comune.
Vincenzo Masia
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