I ragazzi recitano in limba “Giovanni s’atzicadu”
NULVI. Dopo “Maria Lentolu” della 2A nei giorni scorsi è stata la classe 1A a cimentarsi in un’altra esilarante commedia in limba scritta da Salvatore Patatu. I giovani studenti-attori coordinati...
NULVI. Dopo “Maria Lentolu” della 2A nei giorni scorsi è stata la classe 1A a cimentarsi in un’altra esilarante commedia in limba scritta da Salvatore Patatu. I giovani studenti-attori coordinati dalle insegnati Nina Bagedda e Tiziana Multineddu hanno splendidamente interpretato “Giuseppe s'atzicadu chi cheret pigare a chelu” liberamente tratta da un racconto che il padre dell'autore faceva ai figli riuniti, nelle sere d’inverno, intorno al braciere. Giuseppe era più avaro di una foglia di fico e risparmiava per potersi pagare il biglietto per il viaggio in paradiso. Conservava i soldi risparmiati in una cassettina che nascondeva in un luogo sicuro. Un giorno i ladri entrano in casa per rubargli i soldi ma, non trovando la cassettina, si portano via formaggio e altri beni alimentari. Giuseppe si dispera ma i soldi restano al sicuro. Allora una compagnia di allegri ragazzotti gli combinano uno scherzo, puntando tutto sulla sua religiosità di convenienza. Lo scherzo porta i suoi frutti e la cassettina con tutto il contenuto prende il volo. Dopo alcuni anni Giuseppe, con il solito sistema, riesce nuovamente ad accumulare una notevole somma. Un finale a sorpresa divertirà gli spettatori. Tutti bravi gli interpreti: Angelo Pintus, Domenico Biddau, Nicolò Ruzzu, Francesco Brozzu, Francesco Tedde, Antonio Piras, Daria Casu, Pietro Pintus, Salvatore Buscarinu, Stefano Posadinu, Maria Francesca Sanna, Gabriele Lei, Luca Dessì, Giovanni Cadau, Cristiano Delrio, Mara Posadinu, Noemi Tedde, Angela Posadinu, Elisa Dessanti, Lorena Ferciug e Clara Dessì. (m.t.)
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