Spazio alla tradizione con la festa della tosatura
NULVI. Sabato 21 giugno verrà riproposta a Nulvi, in una splendida radura alberata in località Conca Niedda la “Festa della tosatura” un’antica usanza legata al mondo agropastorale che si svolgeva in...
NULVI. Sabato 21 giugno verrà riproposta a Nulvi, in una splendida radura alberata in località Conca Niedda la “Festa della tosatura” un’antica usanza legata al mondo agropastorale che si svolgeva in occasione dell’annuale tosatura del gregge, quando con la calura estiva doveva essere liberato dal pesante vello da cui il pastore ricavava la lana. L’operazione, ormai soppiantata da alcuni decenni dalle moderne tosatrici elettriche, richiedeva la presenza di diverse persone e diventava perciò un’occasione festiva perché si chiamavano a raccolta amici, parenti e vicini di pascolo con i quali a lavoro concluso si trascorreva una giornata insieme e in allegria. Il gremio dei portatori del candeliere dei pastori di Nulvi ha voluto quindi riproporre questa antica usanza con le modalità del passato, riesumando tutto il rituale oltre che le vecchie forbici per la tosatura, i sacchi per la raccolta della lana e riproponendo l’atmosfera di festa che caratterizzava quelle giornate speciali. Con il patrocinio del Comune di Nulvi e in collaborazione con la Coldiretti di Sassari i pastori nulvesi daranno vita sabato mattina, con inizio alle 10, a questa antica festa che segnava l’inizio della stagione estiva. Il programma prevede l’arrivo del gregge nel luogo prescelto per la tosatura, la sua sistemazione nel chiuso, la cattura dei capi e la pastoia. Poi inizieranno le operazioni di tosatura che metteranno in risalto le singole abilità dei pastori. La lana verrà raccolta all’interno dei scacchi e una volta finito il lavoro e prima di restituire il gregge al pascolo si terrà il rito della benedizione da parte del parroco del paese. In un’occasione così speciale non poteva mancare anche un pranzo altrettanto speciale. Ecco quindi che una squadra di addetti si occuperà di arrostire porcetti e agnelli allo spiedo per imbandire il “pranzo del tosatore” che sarà a base di formaggi e ricotte locali, bollito di pecora, ghisadu di agnello e il porcetto alla brace tutto accompagnato ovviamente da del buon vino fresco e generoso. Info: telefono 328.5639724. (m.t.)
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