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Bono, canti civili per promuovere la cultura della legalità

Bono, canti civili per promuovere la cultura della legalità

BONO. Successo per la seconda tappa del tour “Suoni di legalità”, che dopo il primo appuntamento a Buddusò è andato in scena a Bono nel Cine Teatro Rex. Promosso dal Comune in collaborazione con il...

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BONO. Successo per la seconda tappa del tour “Suoni di legalità”, che dopo il primo appuntamento a Buddusò è andato in scena a Bono nel Cine Teatro Rex. Promosso dal Comune in collaborazione con il Consorzio Sviluppo Civile nell’ambito del progetto “Cantieri di legalità: next steps”, il progetto ha coinvolto volontari e associazioni del territorio (parrocchiali, musicali, corali) e singoli artisti che hanno voluto dare il proprio contributo per la riuscita della serata. Ospite d’onore della serata è stato il cantautore Alfonso De Pietro, autore dell’album “(In)Canto Civile”, che ha interpretato i brani da lui dedicati a Paolo Borsellino, alla Terra dei Fuochi, a Don Peppe Diana (del quale ricorre quest’anno il ventennale dell’omicidio). Nutrita, come detto, la squadra degli artisti che, dopo i saluti del sindaco Michela Sau e dell’assessore alla Cultura di Buddusò Giuseppina Ferreri, hanno intrattenuto, per oltre due ore, gli spettatori. Presentati da Antonietta Marroni e Alessia Iorio, con i videoclip curati da Francesco Fumu, si sono esibiti il coro polifonico Claudio Monteverdi diretto da Salvatore Virdis, don Nino Carta, il gruppo dell’Azione Cattolica Ragazzi di Bono, Alice Saba, Maria Franca Bellai, i piccoli Giovanni Sotgiu e Giulia Marrone con una bella interpretazione di “Don Raffaè” di Fabrizio De Andrè, Sara Beccu (accompagnata con la chitarra da Sonia Porcu), Sara Nurra, Letizia Mannu, Francesca Uleri, Maria Assunta Orrù, le allieve della Scuola Civica di Musica di Buddusò, Giada Fumu (accompagnata con il pianoforte da Enrico Fodde), Miriam Caval, il coro Sos de Santu Matteu diretto da Franco Carta, con il commento musicale di Cristina Mura. L’evento - nel quale la musica è stata strumento alternativo per promuovere la cultura sui temi della legalità, contro mafie e corruzione - è stato degno coronamento del percorso, ancora in divenire, dei Cantieri di Legalità, che si svolgono sotto la direzione del segretario Francesco Maria Nurra e dei collaboratori Fedele Contini, Maria Antonietta Cosseddu, Franca Tessuti. «Questa serata - ha commentato con soddisfazione il sindaco di Bono Michela Sau - vuole essere solo una tappa di un percorso di promozione e diffusione di valori condivisi che, ci auguriamo, possa toccare tutti i comuni del Goceano e anche oltre». (b.m.)

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