Giunta, ultime ore per trovare l’accordo
Domani direzione Pd e proclamazione eletti. E Forza Italia attacca: «Sanna è già delegittimato»
SASSARI. Ultime ore di riflessione in casa Pd prima della giornata di fuoco di domani, durante la quale molti ponti alle spalle verranno bruciati e, se l’accordo non salterà fuori, si andrà inevitabilmente alla guerra. Due gli appuntamenti: il primo con la direzione pomeridiana che deciderà se tenere o meno il congresso cittadino. Scelta prevista e condivisibile per molti ma che per il gruppo Sanna sarebbe vera benzina sul fuoco. Il secondo con la proclamazione degli eletti, attesa a ore, che potrebbe imprimere una importante accelerazione nelle trattative. A consiglio convocato infatti un turn over in giunta sarebbe decisamente più complicato, e il sindaco potrebbe essere più tentato a sondare la reale durezza dei consiglieri Pd a lui ostili nelle normali dinamiche d’aula piuttosto che a cambiare la sua squadra aprendo alle richieste del correntone.
E, se nel Pd tutto tace, a tenere caldo il clima pensa l’opposizione. Con i due consiglieri di Forza Italia Giancarlo Carta e Manuel Alivesi che attaccano: «Il sindaco Sanna ha nominato la sua giunta che però sostanzialmente è già stata delegittimata dall'aperta e clamorosa contestazione di numerosi eletti dei partiti della sinistra e principalmente di area Pd. Sembra che le primarie di quel partito non siano ancora finite, con sterili polemiche sui giornali lasciando irrisolti i drammatici problemi della città, peraltro conseguenza delle fallimentari gestioni del Comune da parte del Pd: città sporca e disorganizzata, Ztl fatta a dispetto di commercianti e abitanti, centro storico abbandonato a se stesso con gravi problemi di sicurezza dei cittadini, Puc in alto mare, tasse ai massimi livelli in Italia senza però servizi adeguati, crisi idriche che periodicamente lasciano intere zone della città senza acqua, trasporti pubblici inadeguati e periferie e borgate abbandonate, aumento continuo di richieste ai servizi sociali e della povertà».
«Questi sono solo alcuni dei problemi di Sassari – continuano Carta e Alivesi – e rimaniamo sconcertati e disgustati da questo modo di far politica. Ci aspettavamo un impegno concreto da parte del sindaco e del suo partito invece le uniche cose che vediamo da un mese sono le risse per occupare le comode poltrone e modi per risolvere le beghe interne alle fazioni del Pd».
«I consiglieri eletti in Forza Italia – chiudono i due sono chiamati a svolgere dentro il consiglio comunale un azione di opposizione dura ma responsabile nell'interesse esclusivo della città e dei cittadini. A noi non interessano le liti interne al Pd e non ci schiereremo nè con una ne' con l'altra fazione, vogliamo solo che siano risolti i problemi della città e per questo siamo ansiosi di conoscere i punti programmatici del sindaco per poter in quell’occasione dare il nostro contributo di idee e soluzioni per il bene della città.
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