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palio di san gavino

In gara quaranta cavalieri per centrare tre volte l’anello

PORTO TORRES. Il tenore Francesco Demuro, reduce dai successi raccolti nei teatri di tutto il mondo, aprirà oggi alle 16 il Palio di Santu Bainzu con le note dell’incompiuta Puccini, la Turandot. A...

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PORTO TORRES. Il tenore Francesco Demuro, reduce dai successi raccolti nei teatri di tutto il mondo, aprirà oggi alle 16 il Palio di Santu Bainzu con le note dell’incompiuta Puccini, la Turandot. A due passi dalla torre Aragonese e dal mare risuonerà il “Nessun Dorma”, con quell’inimitabile timbro di voce che normalmente risuona nei templi della lirica. Poi comincerà l’evento organizzato da Etnos che in via Mare radunerà oltre quaranta cavalieri in abiti tradizionali, trombettieri e associazioni ippiche.

Come speaker della manifestazione c’è Giuliano Marongiu, esperto conoscitore nel settore della valorizzazione delle tradizioni popolari, affiancato dall’epigrafista medievale Giuseppe Piras che illustrerà agli spettatori la storia antica della città.

Delle corse all’anello, che si svolgevano lungo il corso Vittorio Emanuele, ci sono testimonianze orali risalenti agli anni ’20 del secolo scorso, ma anche le pariglie - attestate da una foto degli inizi del Novecento - confermano che si effettuavano sia al Corso sia, più recentemente, in via Indipendenza. Il 25 aprile poi, in occasione della festa di santu Bainzeddu, protettore dei Massai, all’andata della processione verso la chiesetta di Balai Lontano i cavalieri, in prossimità delle campagne, usavano correre al galoppo.

«Al ritorno dalla processione – aggiunge Giuseppe Piras – si correva in via Indipendenza: il ricordo di queste corse è ancora vivo, così come sono noti alcuni aneddoti legati ad esse, in quanto si trattava di una vera e propria sfida rusticana nella quale ogni cavaliere cercava di mettere in mostra la propria abilità e spericolatezza a cavallo».

Nella gara di oggi i cavalieri dovranno invece centrare con uno spadino in legno il maggior numero di anelli (3) sospesi lungo il percorso per vincere il primo premio.

In serata trasferimento vicino al mare della Renaredda, Alle 21, per ascoltare la splendida voce di Maria Giovanna Cherchi e degli Zeppara, gustando leccornie dagli stand enogastronomici e dalla sagra del vitello. (g.m.)

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