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la scomparsa

Gianni Fresu, un uomo umile abituato a battersi per gli altri

PORTO TORRES. Ha lottato con caparbietà contro un male incurabile, da persona umile quale era, e alla fine ha ceduto mantenendo sino alla fine grande dignità. Gianni Fresu è stato per anni dirigente...

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PORTO TORRES. Ha lottato con caparbietà contro un male incurabile, da persona umile quale era, e alla fine ha ceduto mantenendo sino alla fine grande dignità. Gianni Fresu è stato per anni dirigente del settore giovanile del Portotorres, adoperandosi nel contribuire alla valorizzazione del vivaio, poi ha scelto la strada del volontariato sociale mantenendo sempre il legame con lo sport. Qualche mese ha aveva anche presentato un esposto ai carabinieri contro una sedicente associazione che inseriva nelle cassette delle poste alcune buste per raccolta indumenti, con la dicitura falsa intestata all’Associazione civili invalidi per tumore. L’attività investigativa dei militari aveva portato alla denuncia per truffa di un autotrasportatore, e nella perquisizione domiciliare erano state recuperate 500 buste etichettate con l’effige della pseudo onlus inesistente. Quando la dignità del malato veniva calpestata da azioni disdicevoli come quella, Gianni Fresu era sempre pronto a intervenire su chi tentava di lucrare ai danni di chi stava davvero male. (g.m.)

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