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Sassari

Non è un usuraio, assolto dopo undici anni

Non è un usuraio, assolto dopo undici anni

Il commerciante Marco Fois nel 2003 era finito in cella con l’accusa di avere minacciato una trentenne

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SASSARI. Undici anni fa Marco Fois non prestò soldi con tassi usurai e non commise nessuna estorsione ai danni di una giovane agente finanziaria. Ieri mattina il commerciante sassarese, 65 anni, è stato assolto perché «il fatto non sussiste» da una imputazione che nel 2003 gli costò un periodo di detenzione in carcere. I giudici del collegio presieduto da Salvatore Marinaro (a latere Crobu e Serra) hanno condiviso la tesi difensiva dell’avvocato Luigi Esposito e hanno scagionato Marco Fois da accuse gravissime. Il pubblico ministero Gianni Caria aveva sollecitato la condanna dell’imputato a cinque anni di reclusione.

Si chiude così una vicenda che all’epoca dei fatti suscitò scalpore. Marco Fois, molto noto in città, era stato arrestato dopo che tre persone, due donne e un uomo, erano state condannate per avere tentato di estorcere soldi a una agente finanziaria loro debitrice. Gli inquirenti dell’epoca accertarono che sulla somma prestata era stato applicato un tasso di interesse usuraio. Il nome di Marco Fois era saltato fuori dalle conversazioni telefoniche intercettate nel corso delle indagini preliminari. Il creditore della vittima di usura evocava il nome del commerciante per intimidire la sua debitrice. Il lungo processo ha però consentito di accertare che Marco Fois aveva semplicemente prestato dei soldi a un suo conoscente e che non aveva nulla a che fare con la storia della estorsione e della usura.

«Non so niente di questa storia» aveva detto Fois dopo l’arrest. Il commerciante aveva ammesso di conoscere solamente l'imprenditore edile che era stato arrestato qualche mese prima con due donne in viale Italia, poco dopo avere intascato una busta contenente 3 mila euro che una trentenne aveva appena versato. Secondo gli investigatori quella somma rappresentava una delle rate che l'agente finanziario era stata obbligata a pagare per restituire _ con interessi altissimi _ un prestito di 17 mila euro. Non avendo potuto rispettare la scadenza dei due mesi stabilita dagli intermediari, la donna aveva ottenuto un rinnovo di altri sessanta giorni, ma il denaro da consegnare aveva raggiunto livelli esorbitanti. Dopo avere già restituito oltre 30 mila euro, l'agente finanziaria avrebbe dovuto pagare complessivamente circa 50 mila euro. I tre autori della estorsione erano stati condannati. Ieri, dopo undici anni, è arrivata l’assoluzione di Marco Fois.

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