Ploaghe: il vescovo e l’uscita dei candelieri
PLOAGHE. Vista l’eccezionalità dell’evento anche l’arcivescovo di Sassari padre Paolo Atzei ha scelto di fare la sua visita pastorale a Ploaghe in questa settimana davvero speciale per la comunità...
PLOAGHE. Vista l’eccezionalità dell’evento anche l’arcivescovo di Sassari padre Paolo Atzei ha scelto di fare la sua visita pastorale a Ploaghe in questa settimana davvero speciale per la comunità ploaghese. Quest’anno infatti la seconda uscita annuale dei due candelieri, la prima è avvenuta domenica scorsa, giorno del Corpus Domini, coincide anche con la celebrazione della festa di San Pietro Apostolo, patrono di Ploaghe.
Oggi la comunità ploaghese sarà allietata da due processioni in una, quella dell’Ottava del Corpus Domini, con i due candelieri in prima fila, e quella di San Pietro, a cui è anche intitolato il candeliere dei pastori. Una coincidenza molto rara che non si verificava da diversi decenni e che viene salutata dai ploaghesi come un segnale di speranza. Padre Paolo ha aperto la sua visita pastorale proprio lunedì 23 giugno vigilia di San Giovanni Battista, notte dedicata all’antico rito de “su fogarone”. Il vescovo ha benedetto il fuoco ed ha annunciato l’unificazione delle due parrocchie di Ploaghe che ora saranno una sola ma con una triplice intitolazione “San Pietro Apostolo, Cristo Re e San Giovanni Battista”. La visita è proseguita per tutta la settimana attraverso gli incontri con le associazioni religiose e sociali, con il mondo del volontariato, i malati, il mondo del lavoro, i giovani, gli anziani dell’istituto San Vincenzo, il mondo dello sport e con tutti i rappresentanti della comunità. Il vescovo chiuderà la sua visita proprio questa domenica con la messa solenne del santo patrono e con straordinaria processione che seguirà.
Mauro Tedde
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