Alluvione a Sorso, servono 47 milioni per la ricostruzione
Riunione della commissione regionale Lavori pubblici Ganau: «Ma adesso pensiamo anche alla prevenzione»
SORSO. La conta dei danni e la ricerca dei fondi per la ricostruzione. Sono stati questi gli argomenti trattati durante la riunione della commissione regionale Lavori pubblici, convocata a Sorso in via eccezionale. Presenti anche i sindaci di Sorso e Sennori e il presidente dell’assemblea regionale, Gianfranco Ganau, che ha garantito «l’impegno a cercare nuove forme di finanziamento per attivare interventi immediati». Domani la task force regionale si riunisce a Cagliari per decidere le sorti degli aiuti alla Romangia.
La conta dei danni. Durante i lavori della commissione – riunita al palazzo Baronale – il presidente Antonio Solinas ha preso visione della relazione finale sulla conta dei danni in Romangia: 36milioni di euro a Sorso e oltre 11 a Sennori. Infrastrutture pubbliche, scuole, abitazioni private, danni alle colture: sono solo alcune delle voci della devastazione causata dal nubifragio del 18 giugno. Gli interventi per riparare i danni subiti dagli edifici scolastici ammontano a circa 100mila euro, di cui circa 60mila serviranno a ricostruire il muraglione crollato nell’area esterna alle medie di viale Porto Torres. Il serbatoio a torre che si trova nelle vicinanze, invece, si salverà: i tecnici assicurano che le fondamenta del manufatto sono solide e non c’è pericolo di crolli.
Finanziamenti. Il presidente Ganau ha espresso solidarietà alle popolazioni colpite e ai loro amministratori. Inoltre, l’ex sindaco di Sassari si è mostrato possibilista rispetto al reperimento delle risorse necessarie per far ripartire la Romangia. «L’impegno della Regione è di cercare nuove forme di finanziamento che consentano di poter attivare interventi immediati e non soltanto per i risarcimenti e i danni ma anche per la prevenzione e la realizzazione delle opere previste dai piani di assetto idrogeologico», dice Ganau.
La proposta Peru. Il consigliere di Sorso e vice presidente del Consiglio regionale ha paura dei tempi lunghi legati alla richiesta per lo stato di emergenza e quindi preme per uno stanziamento di fondi da bilancio. «Ad esempio nel fondo per lo sviluppo delle attività produttive, nell’ultima finanziaria abbiamo messo circa 40milioni. Trenta di questi sono stati recentemente spostati nell’edilizia scolastica. Ne sono rimasti 10, che la giunta regionale potrebbe girare subito sulla Romangia», spiega Peru. Che avverte: «se entro 10 giorni non arriverà un provvedimento positivo, bloccheremo il consiglio regionale presentando una mozione alla settimana».
Task force. La prossima riunione è prevista per mercoledì a Cagliari. «Ci presenteremo con le rispettive stime e relazioni finali – spiega il sindaco di Sennori, Roberto Desini – sui danni subiti da Sorso e Sennori. Dopo di che il tavolo tecnico inizierà a ragionare di cose concrete come le fonti di finanziamento. Per questo, prima di indicare cifre specifiche sarebbe meglio aspettare le risultanze di quell’incontro». Un incontro decisivo, il cui esito tiene col fiato sospeso un intero territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
