“Pane, casu e binu a rasu” e arriva un fiume di visitatori
NULVI. Sarà la formula vincente, sintetizzata nello slogan della manifestazione: “Pane, casu e binu a rasu”, sarà per l’ottima organizzazione da parte della Pro loco nulvese, sarà perché Nulvi, la...
NULVI. Sarà la formula vincente, sintetizzata nello slogan della manifestazione: “Pane, casu e binu a rasu”, sarà per l’ottima organizzazione da parte della Pro loco nulvese, sarà perché Nulvi, la sua gente, il suo antico centro storico, i suoi prodotti, quando si mettono in gioco insieme, riescono davvero a far bene.
Sarà, ma la terza edizione di “Nul-vi dà gusto” ha registrato quest’anno un grandissimo successo, di partecipazione e di gradimento da parte dei tantissimi visitatori e turisti che è riuscita a richiamare. Una vera festa del gusto con circa quaranta domos, le antiche abitazioni del centro storico, rese stupendamente accoglienti e con un’infinità di prelibatezze da offrire ai visitatori, con una fiumana di gente che scorrazzava da una cantina ad un cortile e sbocconcellava le tante produzioni locali, accompagnata dalla musica proposta in cinque diverse location del centro storico e da una band impegnata in un’allegra street parade.
Un lungo e appassionante percorso gastronomico-culturale con ghiottonerie di rara qualità e a chilometri zero, ottimi vini da degustare, luoghi curiosi e suggestivi da conoscere e soprattutto con la grande e sincera ospitalità da parte di tutti, che hanno trasformato questo pomeriggio di inizio estate in una bellissima cartolina del paese, quella che bisognerebbe tirar fuori dal cassetto più spesso e con lo stesso spirito.
Un modo per la Pro loco nulvese di chiudere in bellezza (e in bontà) il suo mandato quadriennale che scade proprio in questi giorni, con la speranza che chi subentrerà possa utilizzare e sfruttare al meglio questa piccola ma preziosa eredità lasciata in questi anni.
Mauro Tedde
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