Una pattadese in omaggio al console argentino in Brasile
PATTADA. La luce dell’Italia, e della Sardegna in particolare, brilla ancora in Brasile, a Recife: è lo splendore della lama di un coltello di Pattada che fa mostra di sé nella sede del Consolato...
PATTADA. La luce dell’Italia, e della Sardegna in particolare, brilla ancora in Brasile, a Recife: è lo splendore della lama di un coltello di Pattada che fa mostra di sé nella sede del Consolato Generale Argentino.
Il pregiato coltello, realizzato dall’artigiano Tonino Fogarizzu, è stato infatti di recente donato al console generale argentino a Recife Jaime H Beserman. A consegnare il dono è stato Gianni Cappiali, imprenditore pattadese che opera da oltre 20 anni in Brasile e Argentina costruendo villaggi turistici di lusso, amico personale del console e dell’artigiano; l’occasione è stata data dal gran gala di beneficenza organizzato al Consolato in occasione della festa nazionale argentina del 25 maggio da Beserman e dalla moglie, con protagonista la notissima orchestra Criança Cipada’ diretta da Rodolfo Mederos, il più famoso Bandoneoista, compositore e arrangiatore d’Argentina, e come ospite d’onore Gustavo Gines Paco De Gea di Buenos Aires, musicista dell’orchestra sinfonica di Recife.
Una serata di gala nella quale gli amici pattadesi del console hanno voluto donargli un riconoscimento in onore del suo lavoro e del suo impegno sociale: amico fraterno di Papa Francesco, Jaime H Beserman lavorò con l’allora arcivescovo Jorge Bergoglio nelle “favelas” di Buenos Aires. Per il momento, come detto, il prezioso gioiello donato dall’artigiano Tonino Fogarizzu resterà a Recife nella sede del Consolato Generale, ma non è escluso che alla sua partenza Beserman decida di portarlo in patria nella Sala Collezioni della Casa Rosada, il palazzo del Presidente Argentino a Buenos Aires. Una grande soddisfazione, senza dubbio, per l’artigiano Tonino Fogarizzu, che grazie alla presenza a Recife del suo amico Gianni Cappiali ha potuto mostrare al Brasile e all’Argentina un pezzo pregiato della sua opera. Grande soddisfazione, ovviamente, anche per la comunità di Pattada, onorata di tanto interessamento da parte di un così grande personaggio. I coltelli di Pattada, si sa, sono oggetti preziosi; sono conosciuti ovunque e fanno parte delle più importanti collezioni del mondo.
Lo stesso Tonino Fogarizzu è una “star” internazionale: figlio di una lunga stirpe di coltellinai, cugino dell’altro grande maestro Boiteddu Fogarizzu, produce pregiatissime “pattadesi” che sono veri e propri oggetti d’arte. (b.m.)
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