Una struttura a protezione di mosaici e affreschi di Turris
PORTO TORRES. Una struttura a protezione delle ultime meraviglie, che le preservi dalle piogge e dagli agenti atmosferici. È quanto hanno tirato su gli operai dell'azienda Luciano Sini Archeologia e...
PORTO TORRES. Una struttura a protezione delle ultime meraviglie, che le preservi dalle piogge e dagli agenti atmosferici. È quanto hanno tirato su gli operai dell'azienda Luciano Sini Archeologia e Restauri sui due vani mosaicati nell'area delle Terme Maetzke al confine con la proprietà privata nella quale nel 2006 e 2009 riemersero, grazie al lavoro degli archeologi, pregevoli statue, sculture e strutture in stretta connessione con le ultime scoperte effettuate dall'equipe guidata sul campo dall'archeologo dell'università di Napoli “Federico II” Vincenzo Di Giovanni, sotto la direzione scientifica di Gabriella Gasperetti, responsabile della Soprintendenza per Porto Torres. Le ultime novità sul tema archeologico riguardano l'ambiente con le pareti dipinte: si è infatti scoperto che sotto il pavimento con i mosaici ci sono piccoli pilastri in mattoncini a sostegno del pavimento rialzato tipici di ville o edifici pubblici. Sulla lastra in marmo inserita al centro del pavimento, si è chiarito che le strutture soprastanti ne celino ancora quasi la metà e, rispetto alle ipotesi iniziali, pare che essa sia stata inserita fin dal primo impianto, forse per alloggiarvi sopra un supporto al momento indefinito.
Emanuele Fancellu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
