Impianti idrici senza un tecnico
Congiatu: «Prima dell’avvento di Abbanoa tutto funzionava»
PORTO TORRES. Per garantire l’utilizzo di potabilizzatore e depuratore di Cala d’Oliva durante il periodo estivo è necessario il supporto quotidiano dei tecnici del Comune. Una constatazione confermata anche dall’intervento di lunedì scorso, che ha fatto ripartire il sistema idrico facendo ritornare il sorriso ai gestori del nuovo bar ristorante e alla cooperativa che gestisce l’ostello nel suggestivo borgo dell’Asinara.
«Prima dell’avvento di Abbanoa il servizio idrico funzionava a meraviglia - ricorda il direttore dell’Ente Parco, Pierpaolo Congiatu -: c’era il potabilizzatore, il serbatoio che funzionava, abbattimento di cariche batteriche attraverso un filtro, impianto idrico rimesso a posto, raccolta dei reflui e depurazione». C’era una cisterna di 150 metri cubi che serviva tutto il paese e che in assenza d’acqua poteva garantire almeno cinque giorni di scorte. «Questo sistema - aggiunge il direttore - funzionava con la presenza giornaliera estiva, sabato e domenica compresi, di un tecnico: è importante ripetere questi controlli in estate quando arrivano migliaia di visitatori, e la dimostrazione si è avuta qualche giorno fa con il tecnico comunale che ha fatto ripartire l’impianto che si era fermato». La risorsa idrica è essenziale all’Asinara e per far funzionare a dovere il parco occorre manutenzione appropriata. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
