I Bertas e la corale Vivaldi a “Sotto il cielo le stelle”
Domani in piazza Dettori primo concerto della quarta edizione della rassegna Palazzo Ducale: «Importante portare cultura e spettacolo nei rioni periferici»
SASSARI. Sotto il cielo le stelle e la buona musica, per riscoprire gli angoli della città in una dimensione inedita e suggestiva. È questo il senso della rassegna “Sotto il cielo le stelle”, che domani alle ore 21 aprirà la quarta edizione nell’anfiteatro di piazza Dettori con “Tottumpare”: lo spettacolo-progetto dei Bertas e della Corale Vivaldi.
“Sotto il cielo le stelle”, inserita nel cartellone di Sassari estate, è una rassegna alla quale il nuovo esecutivo comunale tiene particolarmente. «La giunta – spiega una nota di Palazzo Ducale – ha voluto con forza continuare nel progetto di portare la cultura e lo spettacolo anche nei quartieri periferici di Santa Maria di Pisa e Latte Dolce con questo appuntamento estivo, ideato e promosso due anni fa dalla precedente amministrazione». In effetti le scorse edizioni della manifestazione hanno ottenuto un grande successo di pubblico e hanno richiamato nello spazio di piazza Dettori persone provenienti da tutta la città.
«Il progetto Tottumpare – proseguono gli organizzatori – nato da una idea dei Bertas e realizzato grazie all’incontro con la Corale Vivaldi di Sassari, propone la rivisitazione di alcuni fra i brani originali del quintetto sassarese che potenzia l’importante componente di vocalità del gruppo».
I Bertas (Mario Chessa voce e tastiere; Carlo Costa voce e basso; Enzo Paba voce e chitarre; Marco Piras chitarre) sono un gruppo storico che si appresta a festeggiare le cinquanta primavere visto che venne costituito nel 1965 dai fratelli Carlo, Antonio ed Edmondo Costa. Nel 1967, dopo la vittoria nel concorso per emergenti “Sardegna canta” e un contratto discografico con la Arc, etichetta distribuita dalla Rca italiana, uscì il loro primo 45 giri “Fatalità” di cui Ornella Vanoni incise una cover e che è stata utilizzata anche di recente in una pubblicità televisiva. Ma è con il 45 giri “Badde lontana” (1974), diventato un classico, che i Bertas avviarono la loro produzione musicale in sardo che è diventata un loro tratto distintivo.
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