La Asl sassarese modello regionale
L’azienda sanitaria è stata scelta come struttura pilota nei progetti Agenas per il miglioramento delle performances
SASSARI. L’Asl di Sassari è stata individuata dall’assessorato regionale alla Sanità come azienda pilota per lo sviluppo di progetti finalizzati al miglioramento delle performance. Un riconoscimento di eccellenza per la Asl n°1, che è una delle poche aziende sanitarie in Italia a beneficiare dell’apporto diretto di Agenas. La collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali, avviata in via sperimentale già dallo scorso anno, ha permesso di introdurre l’utilizzo di nuove metodologie in grado di analizzare nel dettaglio i singoli processi clinici, riorganizzarli secondo le migliori evidenze scientifiche e restituire i risultati ottenuti alle diverse strutture assistenziali.
Lo sviluppo pilota del nuovo metodo di gestione della sanità rappresenta, inoltre, un preciso strumento per la ridefinizione dei percorsi di cura e assistenza con la costruzione e applicazione dei cosiddetti Pdta (Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali) che coinvolge medici, infermieri, operatori sanitari in un enorme lavoro di équipe. Strategico si è rivelato anche il supporto scientifico, per area di competenza, delle diverse strutture assistenziali sia della Asl1, sia della Azienda ospedaliera universitaria di Sassari.
La nuova esperienza della Asl di Sassari, che ha il suo baricentro nelle strutture aziendali di Programmazione e Controllo e di Pianificazione strategica, organizzazione e governance, è stata oggetto di attenzione da parte del “Sole 24 ore Sanità”. Nel numero pubblicato lo scorso 17 giugno, su informazioni Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), il quotidiano economico ha definito quella della Asl sarda una delle migliori pratiche gestionali e organizzative in Italia, alla pari di altre realtà considerate storicamente eccellenze sanitarie italiane come l’Azienda ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e l’Azienda ospedaliera di Parma.
«La Asl di Sassari sta mettendo in campo tutte le azioni necessarie per garantire una buona gestione aziendale della sanità e affermarsi come eccellenza a livello regionale e nazionale» commenta il direttore generale della Asl di Sassari, Marcello Giannico. «Si tratta di un grande lavoro di squadra che vede il coinvolgimento e la corresponsabilizzazione di centinaia di professionisti e operatori sanitari nell’ambito delle diverse strutture», conclude Giannico.
La collaborazione tra la Asl di Sassari e l’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali, come spiega l’Azienda, quest’anno si consoliderà con l’implementazione di modelli di gestione nell’area farmaceutica e in quella delle professioni sanitarie. E proseguirà nell’affiancamento in sede di monitoraggio e nelle attività di budget che, oltre a dare rilievo alle attività dei direttori delle macrostrutture, dei presidi e dei dipartimenti, prevede anche attività di coaching per lo sviluppo e il consolidamento delle capacità manageriali dei dirigenti. Il monitoraggio e il controllo delle attività Asl vede coinvolti i vertici aziendali con i tre distretti di Sassari, Alghero e Ozieri, i tre rispettivi presidi e i tre dipartimenti Chirurgico, della Prevenzione e della Salute mentale. Le innovazioni gestionali consentiranno di recuperare e utilizzare al meglio una ingente quantità di risorse umane, tecnologiche e finanziarie a beneficio dell’utenza. Al termine delle attività sviluppate presso la Asl di Sassari i risultati ottenuti verranno messi a disposizione delle altre realtà sanitarie regionali.
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