Il fontaniere licenziato vince la causa anche in appello
SASSARI. Il fontaniere licenziato vince anche in appello. Era stato licenziato da Abbanoa subito dopo aver eseguito i lavori per un impianto idrico - un contatore per 90 utenze - nel villaggio i...
SASSARI. Il fontaniere licenziato vince anche in appello. Era stato licenziato da Abbanoa subito dopo aver eseguito i lavori per un impianto idrico - un contatore per 90 utenze - nel villaggio i Lentischi di Stintino.
Ma Gavinuccio Pilo, sassarese di 56 anni, si è rivolto al giudice del lavoro che nel marzo del 2012 ha decretato illegittimo il licenziamento per giusta causa intentato da Abbanoa e ha disposto che il fontaniere riprendesse immediatamente il servizio con le stesse mansioni. Ma il gestore idrico ha presentato appello e nel frattempo Gavinuccio Pilo ha ricevuto la retribuzione senza lavorare. Il fontaniere non si è arreso. Il suo avvocato, Peppone Masala, ha sollecitato a più riprese Abbanoa al rispetto del diritto del suo assistito, ma senza riscontro. Ci ha pensato il giudice, che il 2 luglio scorso, in seconda istanza, ha dato ancora ragione al fontaniere, stabilendo il suo diritto a essere riammesso al lavoro e con le medesime mansioni.
La vicenda dei Lentischi si lega a quella di Gavinuccio Pilo. Il villaggio, infatti, era inserito tra le utenze di Cala Lupo: complessivamente 500. L’amministratore dei Lentischi Roberto Di Cola, aveva chiesto ad Abbanoa di predisporre un contatore esclusivo per le 90 utenze dei Lentischi. Ci sono stati diversi sopralluoghi da parte dei tecnici di Abbanoa, verifiche dell’iter procedurale, documenti. Nell’arco di sei mesi, prima dell’arrivo della stagione estiva 2011, Gavinuccio Pilo si adopera in modo che l’impianto idrico - il contatore - fosse operativo. Ma il 3 luglio di quell’anno arriva il diktat di Abbanoa: quell’impianto è abusivo, va staccato. Il fontaniere viene perciò licenziato. Gavinuccio Pilo, in realtà, ha svolto in modo egregio la sua opera. Lo dicono le carte in possesso della stessa Abbanoa. Che, però, incredibilmente, di quella sua documentazione (verifiche e sopralluoghi) non ha tenuto conto, licenziando il fontaniere. Atto illegittimo, ha detto il giudice. (v.m.)
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