Porto industriale senza servizi igienici

PORTO TORRES. In uno scalo marittimo che si rispetti non possono mancare i servizi igienici per i passeggeri in transito. Eppure nel porto industriale questa mancanza esiste da inizio estate e sta...

PORTO TORRES. In uno scalo marittimo che si rispetti non possono mancare i servizi igienici per i passeggeri in transito. Eppure nel porto industriale questa mancanza esiste da inizio estate e sta creando problemi a chi si imbarca per Civitavecchia o Barcellona: domenica c’erano per esempio 600 passeggeri che dovevano prendere la nave, tra i quali un gruppo Unitalsi diretto a Lourdes, e solo il piccolo bar dei fratelli Mangatia non poteva certo esaudire i bisogni di così tanta gente. Qualche anno fa c’erano due bagni chimici, ora siamo alla vergogna assoluta ed è necessario un intervento urgente da parte di chi gestisce la struttura. Si sa che le attività commerciali presenti all’interno del porto industriale lavorano grazie alla Grimaldi durante i mesi estivi, e il conseguente aumento del traffico passeggeri impone dei servizi che allo stato attuale non sono presenti. Proprio la settimana scorsa, tra l’altro, ha ormeggiato nel molo Asi la grande nave crociera della Equinox, e c’è da chiedersi cosa sarebbe successo se i turisti sbarcati dalla nave avessero chiesto dei bagni. Far entrare Porto Torres nel mercato crocieristico internazionale è bella cosa, soprattutto in prospettiva economica, ma nel contempo bisognerebbe anche dotare gli scali marittimi di quei servizi essenziali da cui non si può prescindere. Il porto industriale ha i fondali più alti rispetto a quello commerciale, oltre una manovra di attracco più sicura, ecco perché le navi di grossa stazza preferiscono approdare in quelle banchine. Ragioni più che sufficienti per dotare la struttura portuale di servizi igienici. (g.m.)

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