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Sassari

Cantieri forestazione Da ieri 70 disoccupati sono tornati al lavoro

di Gavino Masia
Cantieri forestazione Da ieri 70 disoccupati sono tornati al lavoro

Boccata di ossigeno per molte famiglie senza alcun reddito Interventi su 90 aree urbane da bonificare e riqualificare

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PORTO TORRES. È partito ieri il cantiere di forestazione con l’assunzione di settanta lavoratori, selezionati attraverso un bando pubblico promosso nei mesi scorsi con graduatoria elaborata dal Centro servizi per il lavoro di Sassari, progetto attraverso cui l’amministrazione comunale punta alla riqualificazione e al rimboschimento delle aree cittadine. Il primo turno prevede una durata di quattro mesi, con interventi in diverse aree che vanno dal centro fino alla zona industriale. Il progetto è stato presentato ieri durante i lavori della commissione Ambiente, dall’assessore Gavino Gaspa, che ha ricordato le criticità emerse nei mesi precedenti causa problemi burocratici e richiesta di chiarimenti da parte della Soprintendenza archeologica. «Abbiamo deciso di raddoppiare il numero delle persone che il Comune avvierà al lavoro per ogni turno – ha sottolineato il sindaco Beniamino Scarpa –, per poter rispondere alle esigenze di chi attende un’occupazione da molto tempo: attraverso il progetto, per il quale riceviamo il finanziamento più cospicuo da parte della Regione fra quelli concessi ai Comuni della Sardegna, siamo riusciti a dare ossigeno a tante famiglie attraverso le assunzioni».

Il nuovo progetto è stato elaborato direttamente dal Comune, e prevede la riqualificazione di importanti aree verdi quali il parco Baden Powell e la pineta che si estende verso Platamona, frequentate da numerosi cittadini nel loro tempo libero per passeggiare o fare jogging. «Abbiamo voluto dare una maggiore impronta qualitativa individuando i bisogni del nostro territorio attraverso una dettagliata progettazione curata da professionisti locali – ha ricordato l’assessore all’Ambiente Gavino Gaspa –, e gli interventi preliminari saranno soprattutto di bonifica e pulizia e interesseranno decine di aree comunali: all’attenzione della commissione consiliare competente c’è la necessità di estendere il prossimo progetto anche ai terreni destinati agli usi civici, che sono un patrimonio della comunità e per i quali possono essere anche ideati progetti di rilancio». Il piano avviato ieri, con un primo corso di formazione, prevede allestimento del cantiere, pulizia delle aree, piantumazione, irrigazione e opere complementari da svolgere nei prossimi quattro mesi. Migliaia di metri quadri delle circa novanta aree urbane individuate saranno sottoposte a rimboschimento e a riqualificazione, dunque, saranno utilizzate circa 33 mila piante allevate presso i vivai dell’Ente foreste e circa 700 piante di dimensioni maggiori. Tra le opere complementari è prevista la realizzazione di percorsi per rendere fruibili le aree valorizzate: i terreni che saranno sottoposti a intervento vanno da Balai al quartiere C1/2, passando per i parchi costieri e gli ingressi della città, e una parte del cantiere di forestazione si estenderà pure nelle aree all’ingresso del porto industriale e del comparto produttivo. Il capogruppo di Sel Toni Chessa, durante la commissione, ha auspicato che i lavori di rimboschimento previsti aumentino effettivamente il patrimonio del verde cittadino: «In quelli realizzati precedentemente – ha detto – non vi era traccia degli obiettivi regionali previsti, perché alcune aree risultavano completamente abbandonate».

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