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Sassari

Tari, la Regione blocca gli aumenti delle tariffe

di Barbara Mastino
Tari, la Regione blocca gli aumenti delle tariffe

Congelati da Cagliari i costi di smaltimento dei rifiuti nell’impianto di Coldianu Sollievo per famiglie e imprese di 40 Comuni di Logudoro, Majlogu e Goceano

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OZIERI. È stato scongiurato grazie all’intervento della Regione il temuto aumento del 30 per cento delle tariffe di smaltimento dei rifiuti nell’impianto di Coldianu: risultato che consentirà di evitare un aumento della Tari a carico delle famiglie e delle imprese di ben 40 comuni. L’aumento è stato evitato grazie a uno stanziamento dell’assessorato regionale alla Difesa dell’ambiente, che ha riconosciuto, su sollecitazione dei sindaci, la necessità di non far ricadere i costi previsti per l’ampliamento dell’impianto di Coldianu sulle tasche dei cittadini. Di fatto, la Regione, stanziando oltre 2 milioni e mezzo di euro in favore del progetto avviato dal Consorzio industriale di Chilivani, ha ammesso che la piattaforma di Coldianu, oltre a garantire lo smaltimento a 40 comuni del Logudoro, Goceano, Mejlogu, negli anni è stata usata per fronteggiare varie emergenze a Sassari e in altri centri delle province di Oristano, Nuoro e Ogliastra. Una situazione che ha finito per ridurre le disponibilità di Coldianu e creato l’esigenza di avviare un urgente progetto di ampliamento, per finanziare il quale si era inizialmente deciso di aumentare i costi di smaltimento dai 148,98 euro ai 193,67 a tonnellata: qui è intervenuta la compensazione dell’assessorato all’Ambiente. Il successo ora riempie di soddisfazione i sindaci, in particolare quelli dell’Unione dei Comuni del Logudoro.

«Dobbiamo dare atto alla Regione di aver accolto le nostre richieste - dice il presidente dell’Unione e sindaco di Pattada Mario Deiosso -: l’aumento tariffario sarebbe stata l’ennesima beffa per una zona interna che ha dimostrato un comportamento virtuoso nella raccolta differenziata dei rifiuti. E’ stato il giusto riconoscimento nei confronti del nostro funzionale sistema di raccolta e smaltimento, che rischiava di saltare anche a causa delle emergenze di altre zone dell’isola. La cosa importante è che si sia riusciti ad adottare i rimedi necessari, evitando che a pagare fossero i cittadini e le imprese dei nostri comuni». L’assemblea dei sindaci del Logudoro ha ringraziato in modo particolare il sindaco di Ozieri Leonardo Ladu, che si è impegnato personalmente per seguire il complesso percorso politico-amministrativo. «E’ la dimostrazione - dice Deiosso - che se si rimane uniti si riescono a raggiungere risultati importanti per tutti». «In un momento in cui i comuni sono chiamati a svolgere il ruolo di gabellieri dello Stato - ha aggiunto il sindaco Ladu - siamo riusciti ad ottenere un risultato importante dopo un lunga fase di rivendicazione. Per questo ringraziamo in particolare l’assessore all’Ambiente Donatella Spano, che ha recepito le difficoltà e le problematiche della questione».

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