La Nuova Sardegna

Sassari

Gli artigiani schierati contro la Tasi

di Barbara Mastino
Gli artigiani schierati contro la Tasi

Animato incontro con l’amministrazione per chiedere sostegno. Intanto si apre uno spiraglio sulla tassa rifiuti

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OZIERI. «L’inizio di un ragionamento e di collaborazioni che saranno costruttive». Con queste parole l’assessore alle Attività Produttive Carmelo Lostia ha definito l’assemblea tenutasi nei giorni scorsi tra una folta rappresentanza delle imprese artigiane di Ozieri, più di 50, e l’amministrazione: il sindaco Leonardo Ladu, l’assessore al Bilancio Agostino Pinna e lo stesso Lostia. La riunione era stata convocata dopo le richieste e una petizione presentate dagli stessi artigiani, che avevano domandato all’amministrazione di aprire un dialogo per discutere di crisi economica e soprattutto della pressione fiscale, in primo luogo quella comunale, a carico delle aziende. Nel mirino degli artigiani c’è soprattutto la Tasi, tassa sui servizi, che pur non essendo cresciuta non è nemmeno diminuita: «Di questo volevamo parlare con gli amministratori - dice un rappresentante degli artigiani - perché è in primo luogo l’ente locale a dover cercare di creare le condizioni per non affossare ulteriormente un mondo produttivo allo sfascio». La pressione fiscale statale regionale e comunale ha pesanti ricadute sugli imprenditori e sulle loro famiglie ma anche sulle famiglie dei tanti dipendenti che vengono licenziati. Troppe aziende e negozi chiudono in un comparto in seria difficoltà come è quello della piccola impresa, artigiana e non solo: «Una categoria che va assolutamente tutelata» ha detto ancora Lostia, dimostrando grande soddisfazione per gli esiti di un incontro che «ha fatto emergere sì le difficoltà ma anche la grande dignità e il senso di responsabilità degli artigiani, pronti al dialogo e alla collaborazione». Delle loro esigenze e dei loro pareri si terrà conto in sede di revisione di bilancio per cercare di “spalmare” la pressione fiscale: in primo luogo tenendo ferma la Tari, la tassa sui rifiuti, che anche grazie agli ottimi risultati della gestione associata con l’Unione dei Comuni di sicuro non aumenterà, anche grazie allo stanziamento della Regione che consentirà di bloccare il previsto aumento del 30 per cento dei costi di conferimento dei rifiuti a Coldianu. «Il Comune ci ha espresso vicinanza - hanno detto gli artigiani - ma ha preso anche precisi impegni: prendiamo atto con soddisfazione di questo risultato e vigileremo su quanto promessoci». La protesta degli artigiani, che hanno dimostrato di saper “fare gruppo”, sembra quindi aver raggiunto un primo obiettivo: nel futuro ci sono vertenze a livelli più alti, con il dichiarato appoggio del Comune e con analoghi movimenti che stanno nascendo a livello regionale, come a Porto Torres.

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