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Cappuccini, stop alla sosta selvaggia

Cappuccini, stop alla sosta selvaggia

Vertice in Comune e soluzione salomonica: niente fioriere nel piazzale ma controlli rafforzati

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SASSARI. La vicenda del piazzale di Cappuccini, nata nei giorni scorsi dalla contesa tra la Parrocchia e la Soprintendenza per via di alcune fioriere sistemate di fronte all’ingresso della chiesa, è stata al centro di un incontro in Comune. Oltre al sindaco Nicola Sanna e agli assessori competenti Luca Taras (Mobilità e Traffico) e Ottavio Sanna (Lavori pubblici e Manutenzioni), c’erano anche il parroco di Cappuccini, padre Isidoro de Michele, Alma Casula (Soprintendenza), Cinzia Sacchetti (Conservatorio), il comandante della polizia municipale Antonio Careddu e i dirigenti di settore.

La decisione al termine dell’incontro è di quelle salomoniche: il piazzale, una piccola perla incastonata nel quartiere omonimo, non solo sarà tutelato e guardato a vista, ma, a scanso di equivoci, sarà anche rinnovata la segnaletica per rendere, se ce ne fosse bisogno, ancora più esplicito il divieto. In questi giorni la gente del quartiere ha notato, con piacere, alcune novità: intanto sono stati tracciati stalli per la sosta dei disabili di fronte al nuovo teatro comunale. Le pattuglie della Municipale durante il giorno sostano sulla piazza, un deterrente formidabile che però non potrà certo essere adottato all’infinito.

«Per un mese sperimenteremo gli effetti del provvedimento _ ha spiegato l’assessore Taras _ e se fosse necessario esamineremo anche l’opportunità di ricollocare le fioriere secondo le indicazioni della Soprintendenza». Quella che in origine era la soluzione adottata dalla precedente giunta, dietro richiesta dei frati, potrebbe quindi essere riesaminata, ma solo come extrema ratio perché l’auspicio è che dopo tanto il piazzale non si trasformi di nuovo in parcheggio abusivo. Al riguardo c’è l’impegno del Comune a salvaguardare un bene pubblico che per il quartiere, e non solo, costituisce uno spazio fruibile per il tempo libero. «Vogliamo restituire il piazzale e il belvedere al quartiere _ rimarca infatti Luca Taras _ ma soprattutto cerchiamo di rispettare spazi e regole perché solo così, insieme, potremo diventare una città moderna e civile». Il problema legato alla sosta delle macchine potrà essere risolto utilizzando al meglio le strutture già realizzate per quello scopo. Non va dimenticato, infatti, che a due passi da Cappuccini c’è il parcheggio del mercato civico e poco più avanti quello di piazza Mazzotti. Certo, la svolta ci sarà solo con la consegna del parcheggio dell’auditorium comunale. I lavori si erano arenati nei mesi scorsi a causa di un contenzioso con gli inquilini del condominio adiacente, ma pare che Palazzo ducale voglia definire la questione entro la fine dell’anno. Quando il parcheggio del nuovo teatro comunale sarà funzionante quello della sosta non sarà più un problema per il quartiere e chissà che il Comune, d’intesa con la polizia municipale, non riesca anche a risolvere altre questioni annose, come quella del posteggio selvaggio in via Savoia, prima dell’incrocio con via Monsignor Marongiu.

Antonio Meloni

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