Interrogazione sul nuovo appalto del servizio mensa
SASSARI. La Regione Sardegna (presidente della giunta e assessore alla Sanità) devono attivarsi affinché «la Asl di Sassari interrompa la procedura del bando per la fornitura e trasporto dei pasti,...
SASSARI. La Regione Sardegna (presidente della giunta e assessore alla Sanità) devono attivarsi affinché «la Asl di Sassari interrompa la procedura del bando per la fornitura e trasporto dei pasti, evitando così che sul fronte della fornitura dei pasti ai pazienti si creino le premesse per un ingiustificato aumento dei costi a fronte di un prevedibile scadimento della qualità del servizio». La richiesta è contenuta in una interrogazione presentata dai consiglieri regionali Luigi Lotto, Gavino Manca e Salvatore Demontis, interrogazione che esamina anche i costi di gestione del servizio che, con il nuovo appalto, prevede un ulteriore aumento dei costi, a fronte di una generale politica mirata al contenimento dei costi e al taglio degli sprechi. Secondo Lotto, Manca e Demontis, il costo del singolo pasto passerebbe dagli attuali 9 euro e 80 centesimi, a 14 e 63 centesimi, con un aumento del 51 per cento. Lo stesso bando di gara prevede la dismissione del cucine del Santissima Annunziata con «evidenti riflessi non positivi sulla qualità dei pasti» mentre a Ozieri le cucine sono inutilizzate. I tre consiglieri regionali, quindi, chiedono anche di conoscere le iniziative dell’esecutivo «affinché la Asl di Sassari, relativamente alle cucine dell'ospedale di Ozieri, si attivi per portare a compimento l'opera di realizzazione delle cucine dotando le strutture ultimate delle previste attrezzature».
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