Nocco (PdS): ex cementificio no a bonifiche “pubbliche”
PORTO TORRES. «Non ce ne voglia l'amministrazione comunale, ma riteniamo intollerabile che per la sicurezza e le bonifiche dell'ex cementificio (di proprietà privata) vengano utilizzati denari della...
PORTO TORRES. «Non ce ne voglia l'amministrazione comunale, ma riteniamo intollerabile che per la sicurezza e le bonifiche dell'ex cementificio (di proprietà privata) vengano utilizzati denari della collettività turritana sopratutto in un momento di grande sofferenza economica per le casse comunali come quello attuale». Nando Nocco, dirigente del Partito dei Sardi, lamenta il prossimo intervento comunale di bonifica e messa in sicurezza della proprietà fatiscente che fa capo a Flavio Carboni e alla società in liquidazione Mediterranea ’96. «Pensiamo viceversa che sia ormai giunto il momento di intervenire _ aggiunge Nocco _, obbligando seriamente i proprietari a risanare tutte quelle strutture fatiscenti che si trovano fuori del perimetro industriale, le quali sono uno scandalo e offendono la comunità portotorrese e quanti vi transitano». La speranza del dirigente Pds è che questi signori proprietari delle aree e strutture dismesse non siano spariti nel nulla, lasciando solo macerie da risanare ad una comunità che certamente non può e non deve accollarsi. «L'amministrazione ha il dovere di ricordare ai signori in questione che la nostra non è la città di Bengodi – conclude –, dove ognuno può fare ciò che gli pare, e sempre ai nostri amministratori spetta il compito di fare osservare il rispetto del territorio e dell'intera comunità». (g.m.)
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