Ittiri, il premio Zenìas va ai Tenores di Bitti
Il riconoscimento è stato assegnato per il contributo alla diffusione della cultura La Folk Festa continua oggi con la Messa dei Popoli e la parata internazionale
ITTIRI. Si può considerare un momento storico quello in cui Leonardo Marras ha consegnato ai tenores di Bitti, composto da Daniele Cossellu, Mario Pira, Pier luigi Giorno, Piero Sanna, in un teatro comunale strapieno, il premio internazionale “Zenias”. Gli scroscianti applausi coprivano la voce di Marras che leggeva le motivazioni del premio, ma si sono improvvisamente interrotti nel sentire le origini del canto a tenore che la leggenda colloca in epoca precristiana. Molti studiosi, infatti, sostengono che questo speciale e coinvolgente tipo di canto fu introdotto nell’isola dai Romani che, di ritorno dalle campagne di guerra nel mediterraneo, approdando nelle coste della Sardegna, lasciarono testimonianza di un canto, unico al mondo, che coniuga dolore, passione, identità, musicalità e anelito di pace. Il miglior tributo che il pubblico ha potuto riservare ai “Tenores” è stato l’assoluto, duraturo e quasi religioso silenzio che ha accompagnato le toccanti, e sentite dichiarazioni di ringraziamento, da parte dell’ottantaduenne Daniele Cossellu che, nel contempo, ha voluto ricordare quanti compagni di viaggio, citandoli per nome uno per uno, hanno, nel corso dei quarant’anni di vita del coro, percorso il comune cammino della tradizione. Il premio è già alla sua 12ª edizione e viene assegnato, nel corso del Festival Folk Festa, dall’associazione Ittiri Cannedu, a chi, singoli o in associazione, ha contribuito a divulgare, nel mondo, la cultura e le tradizioni della Sardegna. La 29ª edizione di Ittiri Folk festa coincide con i quarant’anni di attività dell’associazione Ittiri Cannedu, presieduta, sin dalla nascita, dall’inossidabile e vulcanico Piero Simula. Tutto il paese, nel corso della manifestazione che esalta e rafforza la cultura e le tradizioni popolari, non solo di Ittiri ma del territorio e di tutta la Sardegna, si mobilita con slancio e generosità per rendere sempre più interessante un appuntamento che ha, già da parecchi anni, attraversato i confini del continente per assumere i connotati di un appuntamento internazionale con i balli e le tradizioni popolari. Anche quest’anno, infatti, sono presenti a Ittiri gruppi che arrivano dal Senegal, Portorico, Mongolia, Ungheria, Nepal e Guatemala. È stato il sindaco Tonino Orani a portare il saluto dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, ai numerosi gruppi, sardi, nazionali e internazionali che in questi giorni fanno di Ittiri la capitale del folklore. Gianni Simula, assessore alla Cultura del Comune di Ittiri, ha consegnato un riconoscimento al presidente Simula per il lavoro svolto, nel corso dei quarant’anni dell’associazione, al servizio della cultura. Erano presenti il rettore dell’università di Sassari Attilio Mastino, gli assessori del Comune di Bitti, Ivana Bandinu e Sergio Gabrielli e l’assessore provinciale Giommaria Deriu. Nel corso della manifestazione sono stati consegnati i premi per il concorso fotografico vinto da Andrea Meloni che ha ricevuto la somma di 800 euro. Folk Festa continua oggi con la Messa dei Popoli, alle 11, nella chiesa di San Pietro, con la Gran Parata dei gruppi lungo le vie del centro e le numerose attività collaterali. Lunedì, in piazza Umberto, “Rassegna di cucina e musica etnica”. Conclusione martedì 22 a Nuoro in Piazza Satta.
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