Trecentomila euro per la bonifica a S’Alga di Mores
Il sindaco: «Provvidenziale stanziamento della Provincia Ora metteremo in sicurezza l’impianto di compostaggio»
MORES. «Il punto di arrivo di un percorso iniziato ben tre anni fa». Con queste parole il sindaco di Mores Antonio Demartis commenta la recente notizia dello stanziamento di 300mila euro deciso dalla Provincia di Sassari per la messa in sicurezza temporanea dell’impianto di compostaggio S’Alga di Mores. Il traguardo, frutto dell’accordo tra diversi enti, è in realtà un punto di partenza, dal quale poi anche lo stesso Comune di Mores potrà muoversi per procedere alla bonifica definitiva.
«In realtà sarebbe dovuta essere la ditta a provvedere alla messa in sicurezza - dice il primo cittadino di Mores - ma stante la sua inerzia nell’avvio delle procedure operative volte al contenimento del percolato la “patata bollente” era passata al Comune. Oltre al danno, quindi, per noi ci sarebbe stata anche la beffa di sopportare gli alti costi di una bonifica così complessa. L’intervento della Provincia è stato quindi provvidenziale – aggiunge Demartis – e di questo dobbiamo ringraziare in primo luogo i protagonisti principali, la presidente Alessandra Giudici e l’assessore delle Politiche ambientali Paolo De Negri, ma anche tutti gli altri soggetti che hanno consentito la positiva soluzione al problema: l’ingegner Antonio Zara, la dottoressa Maria Rita Langiu, l’ingegner Viviana Saba, il perito Giovanni Serra e il geometra Salvatorangelo Arcolacci del settore Ambiente della Provincia di Sassari; il servizio Tutela dell’atmosfera e del territorio dell’assessorato regionale Difesa ambiente; il dottor Marcello Mangone e il dottor Giampiero Cherchi del dipartimento Arpas di Sassari; la stazione carabinieri di Mores con il comandante Luca Gabelloni, la Forestale e la compagnia barracellare; nell’ambito del Comune di Mores l’assessore Uccio Areddu, il consigliere Aldo Fodde, l’ingegner Gian Franco Mulas e i tecnici dell’ufficio geometra Fabio Figoni, geometra Mario Pittalis e ingegnere Giovanni Tolu».
Dalla sinergia tra questi attori è scaturita la soluzione al problema, che come detto è un punto di partenza. Il Comune di Mores, infatti, si è già mosso nella ricerca di finanziamenti per la bonifica definitiva che servirà per scongiurare finalmente ogni rischio di danno ambientale e inquinamento. «L’amministrazione comunale di Mores - spiega infatti il sindaco Demartis - ha inoltre provveduto alla caratterizzazione dei rifiuti, in parte al rilievo, e ha predisposto una richiesta di finanziamento già inviata all’assessorato regionale Difesa Ambiente con la quale sono state definite le risorse economiche necessarie per la rimozione completa dei rifiuti per un importo complessivo di 4 milioni e 108mila euro. Il progetto prevede la rimozione e il conferimento a idoneo impianto di 30mila tonnellate di rifiuto e di circa 4mila di percolato».
«Naturalmente – chiude Demartis – sono tutte attività propedeutiche agli interventi successivi riguardanti la bonifica dell’area, quest‘ultima ancora da stimare, il cui costo verosimilmente sarà superiore a 2 milioni di euro».
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