M5S: «Comune ostaggio dei soliti poteri»
SASSARI. «Passano i giorni ma i problemi della città restano sempre gli stessi. Sassari è ostaggio delle logiche politiche, delle spartizioni di poltrone, delle rese dei conti, degli accordi presi...
SASSARI. «Passano i giorni ma i problemi della città restano sempre gli stessi. Sassari è ostaggio delle logiche politiche, delle spartizioni di poltrone, delle rese dei conti, degli accordi presi prima e difficili da mantenere oggi, dinamiche che si svolgono all'interno della coalizione di maggioranza». Inzia così una dira nota del gruppo consiliare comunale del MOvimento 5 Stelle, che interviene sulla esplosiva divisione che si ta creando sulla composizione delle commissioni tra maggioranza e opposizione.
«Il Gruppo consiliare del M5S – sottolina la nota – è coinvolto in discussioni che, come già avuto modo di sottolineare, esulano dai problemi reali della città. Le incompiute di ieri sono le incompiute di oggi, i problemi di ieri sono i problemi di oggi, nel mentre si parla di modifica al regolamento che nella proposta permetterebbe, con l'incremento da 13 a 15 commissari, alla maggioranza di passare dal rapporto di 9 componenti contro 4 di minoranza a 11 a 4, creando due nuovi posti in commissione, tutto ciò attraverso un macchinoso ragionamento di proporzionalità che nasconde le divisioni interne alla maggioranza».
«Il M5S – chiude il comunicato – ha espresso il proprio parere contrario a questa proposta nata, non per una volontà di migliorare il funzionamento delle commissioni, o economizzare il lavoro stesso, ma bensì per mascherare i soliti vecchi problemi, alla faccia di Sassari e dei sassaresi. Il M5S non ci sta e ritiene che i lavori possano essere avviati, che le commissioni possano essere immediatamente convocate e che si debbano mettere da parte i discorsi sui regolamenti, concentrando l'attività sui problemi reali della città».
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