La Nuova Sardegna

Sassari

Per i decibel serve un piano del Comune

PORTO TORRES. La certificazione dell’impatto acustico per chi svolge manifestazioni di pubblico spettacolo rischia di mettere in seria difficoltà le attività commerciali. Un problema che riguarda...

27 luglio 2014
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PORTO TORRES. La certificazione dell’impatto acustico per chi svolge manifestazioni di pubblico spettacolo rischia di mettere in seria difficoltà le attività commerciali. Un problema che riguarda strettamente le autorizzazioni pubbliche da parte del Comune, e che la commissione Spettacolo presieduta da Pierluigi Fiori ha voluto affrontare per non vanificare le iniziative proposte durante l’Estate Turritana. «Il nostro compito è quello di verificare se esistono deroghe da applicare per queste certificazioni – ha detto Fiori –, perché i costi stanno diventando eccessivi e noi vorremmo tutelare chi investe con le giuste regole sugli spettacoli estivi da offrire al pubblico». La normativa che disciplina il settore è la legge 447/95, ma sono davvero irrisori i decibel concessi (55) che scoraggiano chi vuole ravvivare la bella stagione. Il Comune non ha un Piano di zonizzazione per indicare attraverso un’ordinanza i decibel concessi per la zona dove sono previsti spettacoli. «Una soluzione provvisoria arriverà tramite l’adozione dell’ordinanza del sindaco – assicura il comandante della polizia locale Katia Onida –, che, non potendo prescindere dalle limitazioni previste dalla normativa nazionale, cercherà di limitare l’orario delle immissioni nel tempo». (g.m.)

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