La Nuova Sardegna

Sassari

Dieci giorni di festa grande

di Daria Pinna

Si parte lunedì all’insegna della “ciogghitta”, poi arrostite e concerti

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SASSARI. Ancora pochi giorni e sarà rinnovata la “Festha Manna”. Una tradizione lunga cinque secoli, arricchita nel tempo dai tanti appuntamenti collaterali promossi dall’amministrazione comunale. Si parte lunedì 4 agosto , alle 19, con l’inaugurazione della mostra “Ciogghitta amore mì”, presso l’Archivio Storico Comunale:un percorso espositivo tra l’arte e la storia di uno dei cibi più apprezzati della tradizione gastronomica sassarese, la ciogghitta appunto. L’esposizione, a cui parteciperà Giovanni Fancello, fodblogger ed esperto di storia della gastronomia, farà rivivere ai visitatori la storia del consumo delle lumachine in città a partire dal Medioevo sino ai primi decenni del Novecento. Le lumachine saranno anche le grandi protagoniste della fortunata manifestazione “La ciogghitta d’oro”, in programma il 6 agosto in Piazza Università. Un’altra grande novità dell’edizione 2014, come sottolineato dall’assessore alla Cultura Monica Spanedda, sarà la creazione e distribuzione di una guida turistica dal nome “Cio-guida-d’oro” che racchiude l’elenco dei ristoranti che nel periodo tra il 6 e il 30 agosto garantiranno nel loro menù la presenza di almeno un piatto a base di lumache. Tra gli eventi a corredo sono previste le consuete discese dei mini candelieri e dei candelieri medi, in programma rispettivamente il 5 e il 9 agosto. La mini faradda vedrà protagonisti anche i bambini stranieri che vivono in città, a testimonianza dello spiccato senso di integrazione che caratterizza i sassaresi. Il 10 agosto sarà la volta della processione dei gremio dei Viandanti e finalmente, il giorno 11, quattordici circoli animeranno la tanto attesa arrostita dei Candelieri in piazza Colonna Mariana a partire dalle 20. Pancetta, salsiccione, capocollo e decine di cassette di melanzane saranno cucinate dai cuochi dei circoli e a seguire i concerti di musica folk “Tutti Umpari pa la Ziddai” e “Sunendi e cantendi pa Sassari”a cura delle associazioni Folk Sardegna. Tappa speciale della Faradda nel carcere di Bancali (12 agosto alle 9:30) con la cerimonia che ogni anno porta una ventata di festa nella comunità dei detenuti. Altra importante novità di questa edizione sarà la mostra artigianale delle detenute, allestita dal 12 al 14 agosto nella Sala Duce di Palazzo Ducale. Sempre il 12 agosto, l’associazione “Luigi Canepa”organizza il concerto per i Candelieri in piazza del Comune. Confermata anche la premiazione del Candeliere d’oro e quello d’argento nella giornata del 13 agosto alle ore 20 nella piazza del Comune. Il primo sarà assegnato al sassarese che da più lungo tempo risiede in una nazione estera e che giunge in città in occasione della Ferragosto. Il Candeliere d’argento, invece, sarà assegnato al sassarese che da più lungo tempo risiede in qualunque località della penisola e che giunge in città in occasione del Ferragosto.”.Anche quest’anno la manifestazione, che richiama migliaia di turisti, ritorna con un percorso costruito per assecondare le esigenze dei moltissimi visitatori: sarà a disposizione, la mattina del 14 e a titolo gratuito, il trenino Ajò per raggiungere la casa di ciascun obriere di candeliere. Un servizio grazie al quale sarà possibile recarsi comodamente nelle sedi in cui avranno luogo le vestizioni dei ceri votivi.

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