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Sassari

Buddusò Servizi: si pagano i debiti

Concordato fallimentare, due milioni per liquidare gli stipendi agli ex dipendenti

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Saranno presto liquidati gli stipendi degli ex dipendenti e altri debiti della Buddusò Servizi. Il via libera è giunto qualche giorno fa dal giudice fallimentare del Tribunale di Sassari, che ha omologato il concordato proposto dal Comune di Buddusò dopo il fallimento della società. Tale concordato garantisce al Comune un risparmio del 50 per cento sull’intero debito accertato e dà quindi il via libera per saldare i debiti per un importo di circa due milioni di euro, che saranno suddivisi nelle varie tipologie di crediti privilegiando le somme destinate agli stipendi degli ex dipendenti, in attesa da due anni.

La somma messa a disposizione dal Comune deriva quasi interamente dall’accantonamento di tre annualità delle royalties sull’eolico, introitate dall’attivazione del parco avvenuta nel giugno del 2011 a oggi; la restante parte verrà assicurata dagli introiti dell’estrazione sughericola del territorio comunale. «Con questa decisione - commenta con soddisfazione il sindaco di Buddusò Giovanni Antonio Satta - si conclude positivamente un lungo e complesso percorso intrapreso dall’amministrazione comunale, socio unico della società partecipata, a seguito della procedura di fallimento attivata dal consiglio comunale l’8 agosto 2011 dopo aver accertato l’impossibilità di procedere alla liquidazione perché non si era in grado, allora, di sostenerne l’onere finanziario derivato dal depauperamento del patrimonio netto e da una perdita economica di circa 4 milioni di euro. Un peso finanziario notevole - dice ancora il primo cittadino - che avrebbe portato certamente e inesorabilmente al dissesto finanziario del Comune, in considerazione del fatto che la società era ormai inattiva da oltre un anno e costava mensilmente all’ente 90 mila euro di spese, interessi e more sui debiti». (b.m.)

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