Sul palco 150 allievi della scuola di musica Sonos de janas
OSILO. Una festa della musica e della poesia: questo sono stati i saggi di fine corso della scuola civica di musica Sonos de janas, che oltre a Osilo (comune capofila), comprende i comuni di Ittiri,...
OSILO. Una festa della musica e della poesia: questo sono stati i saggi di fine corso della scuola civica di musica Sonos de janas, che oltre a Osilo (comune capofila), comprende i comuni di Ittiri, Putifigari, Olmedo, Villanova Monteleone. Cinque intense serate - in cui si sono alternati sul palco non meno di 150 allievi - impreziosite dai testi poetici di Gavino Fadda, che ha voluto regalare una dedica in versi a ciascuno dei cinque comuni della scuola. La Sonos de janas ha chiuso così l’anno scolastico 2013-2014 con un bilancio altamente positivo. I saggi, organizzati dai comuni interessati, dai docenti e dal direttore artistico della scuola, Gilda Dettori, dalla segretaria organizzativa, Barbara Calabrese, hanno coinvolto la quasi totalità delle classi attivate nei cinque comuni. La prima tappa di questo viaggio in musica è stata quella di Villanova Monteleone, che ha ospitato il saggio nella storica sede de “Su Palatu ‘e sas iscolas”. Impegnati una ventina di allievi delle classi di chitarra classica del M° Stefano Macciocu, pianoforte (Margherita Sussarellu), corno e tromba (Salvatore Moraccini). Il secondo appuntamento è stato a Osilo, comune capofila della scuola. E anche qua, grande successo, con gli allievi delle classi di: chitarra classica (M° Claudio Carente), pianoforte (Laura Manca), flauto (Antonella Cartamantiglia), arpa (Gilda Dettori), canto lirico (Maria Tersa Pasta), organetto diatonico (Inoria Bande), canto sardo (Gavino Loria), chitarra sarda (Antonio Marongiu), batteria (Fabrizio Loriga), chitarra moderna (Marcello Satta), canto moderno (Sabrina Mura). Poi Olmedo, con le classi di chitarra classica (Stefano Macciocu), pianoforte (L. Manca), canto (Antonello Arca), batteria (F. Loriga), chitarra moderna (M. Satta), basso elettrico (Massimo Canu), canto moderno (S. Mura). Ospite la classe di arpa di Gilda Dettori. A Ittiri il saggio è stato ospitato nella prestigiosa sede del Teatro comunale. Si sono esibiti gli allievi di canto (S. Mura), con chitarra classica (Gabriele Loriga) e moderna (M. Satta), con pianoforte (M. Sussarellu). Un’accoglienza particolarmente affettuosa hanno avuto gli allievi di musicoterapia della Ma Adele Diana. Infine, Putifigari con chitarra classica, arpa, violino, pianoforte, canto moderno. Le poesie di Gavino Fadda sono state lette “in limba”, da Margherita Bassu a Villanova Monteleone, Nora Runchina a Osilo, Gianfranca Casula a Olmedo, Giovanni Maria Pinna a Ittiri, Claudio Urru a Putifigari. (m.b.)
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