Dimissioni in massa all’Interrios
Villanova, scontro con il sindaco per l’annullamento di una mostra fotografica
VILLANOVA MONTELEONE. Prima le dimissioni del presidente dell’associazione culturale Interrios, Leonardo Riu, e dopo, dell’intero direttivo. Il casus belli è stato la mostra fotografica “All'ombra della miniera” di Laura Marchesi. Nella nota diffusa dall’associazione si legge che «a tal fine è stata presentata 20 giorni prima regolare domanda per avere disposizione la piazza del mercato vecchio. Due giorni prima dell’inaugurazione del 24 luglio, il sindaco ha convocato il nostro presidente e con toni ultimativi ordinava la rimozione immediata delle fotografie dalla casa di proprietà comunale per evitare denunce all’autorità giudiziaria, sollevando dei meri errori formali presenti nella domanda, negando ogni tipo di sostegno e di collaborazione, mettendo in atto una serie di ostacoli che ha portato l’associazione Interrios alla scelta di annullare tutta le manifestazioni estive. Come gesto di protesta ci sono state le dimissioni di tutti i componenti del consiglio di amministrazione».
L’associazione, nata nel 1989 , per valorizzare la figura del poeta Remundu Piras, ha portato avanti negli anni una serie di attività per la crescita culturale del paese. Ora le dimissioni in massa dei dirigenti. Il sindaco Quirico Meloni replica bollando come «vergognoso e strumentale utilizzare la vicenda, da parte del signor Bastianino Monti, segretario dell’associazione Interrios, per meri fini di bassa campagna elettorale. I documenti e gli atti regolarmente protocollati smentiscono in maniera netta ed inequivocabile tutte le affermazioni che hanno portato alle dimissioni del direttivo dell’associazione, determinate da problematiche sorte all’interno della stessa associazione». L’associazione con lettera del 26 giugno aveva regolarmente richiesto la concessione degli spazi di piazza mercato vecchio per le date del 24 luglio, del 3 e 5 agosto; successivamente, il 24 luglio, veniva inoltrata ulteriore richiesta per l’utilizzo degli spazi fino alla data del 30 settembre. A tale richiesta, il 24 luglio il sindaco rispondeva «di concedere gli spazi suddetti solo fino alla data del 5 agosto, poiché nel periodo successivo a tale data sono già programmate altre manifestazioni che utilizzano la stessa area». «Il calendario delle manifestazioni estive è stato concordato, con largo anticipo, alla presenza di tutte le associazioni, comitati, ed attività commerciali, ivi compresa l’associazione Interrios, e con l’assegnazione di date e spazi per ogni singola manifestazione – dice Meloni –. Questa manifestazione, come le altre due, peraltro, non era presente in calendario. Se avessi avuto veramente un atteggiamento vessatorio nei confronti dell’associazione, avrei potuto anche negare il nullaosta».
Leonardo Arru
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