A ritmo spedito la ristrutturazione della scuola “Cau”
Le elementari di Punta Idda saranno agibili per ottobre Nell’edificio si erano verificati seri problemi strutturali
OZIERI. Procedono a ritmo spedito e potranno forse essere portati a termine prima del tempo previsto i lavori di ristrutturazione della scuola elementare Maria Teresa Cau di Punta Idda. L’intervento riguarda in particolare il rifacimento del tetto e la soluzione definitiva del problema delle infiltrazioni d’acqua che, come si ricorderà, negli anni passati aveva suscitato proteste vibranti da parte dei genitori dei piccoli alunni. Oltre a questo fondamentale intervento, come spiega l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e vicesindaco Uccio Farina, «si sta attualmente provvedendo alla risistemazione di alcune aule (anche perché le infiltrazioni d’acqua avevano provocato danni a muri e pavimenti, ndr) e alla sostituzione di avvolgibili nelle finestre. I lavori, affidati alla ditta ozierese Sanna Vittore Srl su progetto del geometra Luca Manca - aggiunge l’assessore Uccio Farina - stanno procedendo velocemente e, sebbene il loro completamento sia previsto per dicembre, siamo fiduciosi che per ottobre la scuola possa essere di nuovo completamente agibile». I fondi per la risistemazione della scuola Maria Teresa Cau di Punta Idda provengono da un finanziamento regionale appositamente richiesto agli inizi di quest’anno dal Comune per risolvere l’emergenza. L’importo finanziato dalla Ras, sulla base del progetto presentato e approvato dalla giunta comunale a gennaio, è stato pari a 237.887 euro, ma grazie al ribasso proposto dall’impresa appaltatrice è stato possibile mettere da parte anche un discreto avanzo di amministrazione utilizzabile per altri scopi. Ciò che è importante è che, con la realizzazione di questi lavori di rifacimento del tetto, si potrà finalmente restituire piena agibilità alla scuola, dove i primi problemi si erano presentati, come si ricorderà, nel dicembre del 2012. Risale a quel periodo la prima protesta dei genitori, accompagnata dalle lamentele e segnalazioni della dirigenza scolastica e dalla chiusura della scuola per qualche giorno, poiché essa era ormai diventata un luogo pericoloso per bambini e insegnanti a causa delle perdite d’acqua che stavano intaccando anche l’impianto elettrico. Quell’emergenza aveva subito messo in moto il Comune, che aveva previsto un primo intervento straordinario per tentare di ripristinare almeno la semplice agibilità con delle opere “tappabuchi” effettuate a fine 2012. Non si era potuto fare diversamente, nell’immediato, e come era facile aspettarsi qualche mese dopo, con l’arrivo delle pesanti piogge primaverili, il problema delle infiltrazioni d’acqua si era presentato in tutta la sua gravità. In attesa del completamento dell’iter di progettazione e dell’arrivo dei fondi straordinari richiesti, nell’anno scolastico appena concluso la situazione era stata tamponata trasferendo le classi in altre aule della vicina scuola media e quindi per fortuna in questi mesi non si sono avuti altri problemi. Ora, finalmente, il problema sarà definitivamente risolto e i bambini potranno tornare in aula in tutta sicurezza.
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