La Nuova Sardegna

Sassari

Barcolana tra sport e solidarietà

di Gavino Masia
Barcolana tra sport e solidarietà

Presentata la due-giorni di competizioni a terra e per mare, nel nome della ricerca scientifica

3 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Lo sport e la ricerca si uniscono per l’ottava edizione della “Barcolana Turritana”, manifestazione nata per raccogliere fondi da destinare allo studio delle malattie rare, che si svolgerà domani e sabato con una serie di iniziative coordinate dalla Fidapa e messe in campo da dieci associazioni locali. All’evento patrocinato dal Comune e dall’Università di Sassari parteciperanno duecentocinquanta atleti e numerosi amatori, impegnati in prove di canottaggio, pesca, pugilato, nuoto, corsa, barca a vela, tennis, tennis-tavolo e calcio balilla. Una maratona sportiva, dunque, che comincerà domani sera con la fiaccolata a mare notturna organizzata dalla Lega navale italiana sezione Golfo dell’Asinara e dal gruppo canottaggio “Giuseppe Usai”: si svolgerà nello spazio acqueo sotto costa, compreso tra le spiagge dello Scoglio Lungo e Balai, con un percorso a canoa che vedrà ogni atleta dotato di un braccialetto luminoso che e garantirà l’individuazione in caso dell’accidentale spegnimento della fiaccola. Contemporaneamente, lungo la pista ciclabile, ci sarà la passeggiata notturna che prevede le esibizioni del gruppo folk Li Bainzini Etnos e degli artisti di Parada. Per tutta la giornata di sabato, invece, sulla costa si svolgeranno le gare della Barcolana: alle 6 partirà la gara di pesca, alle 9 l’esibizione di boxe tra due palestre in piazza “Martiri dell’Onda”, alle 9,30 la gara di nuoto alla spiaggia di Balai e alle 10,30 il via alla gara di corsa sul Lungomare. Alle 11 saranno gli atleti speciali del Progetto Albatross che effettueranno la traversata dalla Renaredda allo Scoglio Lungo, contemporaneamente inizierà la competizione di canoa, mentre alle 11,30 sul campo di gara scenderanno le barche a vela latina per la tradizionale regata. Nel pomeriggio, alle 15, tornei di tennis e tennis-tavolo negli impianti del Tennis Club Porto Torres e alle 16 gli specialisti del calcio balilla si esibiranno nel bar Carpe Diem. «Il ricavato della due giorni andrà a favore della ricerca delle malattie rare – sottolinea la presidente della Fidapa Maria Lucia Fancellu –, che sosteniamo in ricordo di una nostra socia concittadina, Elisabetta Fara, venuta a mancare nel 2004 proprio a causa di una patologia rara e che è stata la prima a manifestare una volontà di impegno verso malattie come queste, prive di finanziamenti per la ricerca». Il delegato rettoriale allo Sport per l’Università di Sassari, Piero Canu, ha evidenziato l’importanza della Barcolana Turritana anche come stimolo per i giovani ricercatori a cimentarsi nella ricerca sulle malattie rare. Mentre l’assessore Costantino Ligas ha promosso l’appuntamento, entrato a far parte del programma dell’Estate Turritana, che «coniuga perfettamente l’attività sportiva e la solidarietà mettendo in evidenza ancora una volta il dinamismo delle nostre associazioni». Le associazioni che collaborano all’iniziativa sono Piscine Libyssonis, Assovela, Kanosar, Tennis club Porto Torres, scout Cngei, Consulta del Volontariato, Lega navale italiana, La Prana, Boxing club Alberto Mura e Asd Turris Battista Martellini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative