La Ciogghitta d’Oro va ancora ai “Las Vegas”
Quinta vittoria consecutiva per Capeccia-Pintus, con 102 lumachine in 2 minuti Migliaia di persone fra gli stand di piazza Università, tante le iniziative collaterali
SASSARI. The winner is... Sala giochi Las Vegas. Sì, per il quinto anno consecutivo Antonio Capeccia e Antonio Pintus hanno battuto tutti rimanendo saldi sul trono dei sovrani più famelici e agguerriti delle lumachine. Il duo ha asfaltato la concorrenza nell'edizione 2014 della Ciogghitta d'Oro mangiando 102 lumachine in due minuti, un risultato leggermente in calo rispetto all'anno precedente quando i gasteropodi ingurgitati erano stati 7 in più, ma alla fine poco importa, perché si sono portati nuovamente la vittoria a casa. Dietro di loro sono arrivate le squadre “Ciò gana di dozzi”, al secondo posto, e “La volpe e l’uva”, terza classificata. Le squadre si aggiudicano le lumachine d’oro e argento realizzate dall’orafo Roberto Fanari. Altri due i premi consegnati alle squadre in gara nella settima edizione della Ciogghitta: quello per la miglior “atleta” assegnato a Lucia Serra della squadra “Gli ultimi arribiddi”, alla quale è stato offerto un telefono da Sistema Sardegna Business; il Gremio Award è spettato invece al “team” “Già lu sai la ciogghitta”. L'evento, curato dall'associazione “Abbì”, si ripete quindi, con un successo di pubblico sempre crescente: al ritrovo in piazza Università hanno risposto circa novemila persone, numero che è andato in crescendo con il passare delle ore fino ad arrivare a diecimila nelle prime ore del mattino. Tanti i turisti presenti che hanno fatto la spola tra i numerosi stand della piazza: gli immancabili e affollatissimi banconi della birra, quelli gastronomici e i gettonati stand della carne arrosto e delle lumache, che hanno rispettato in pieno la tradizione sassarese. Qualche minuto prima della gara di “succhiatura”, iniziata verso le 22, entusiasmo alle stelle delle squadre in gara e dei partecipanti, richiamati dal sound prepotente della Dino Nurra Band con le sue canzoni sassaresi: brividi e applausi per l’inno torresino, per la “Mirinzana”e “Drommi Drommi” seguite da un lungo repertorio made in Sassari. Inizia la competizione, massima la concentrazione dei concorrenti (due per squadra) che vogliono vincere a tutti i costi. Testa bassa, mano destra piena, quella sinistra da portare alla bocca, ritmo serrato e rumore deciso. Qualche guscio si rompe, qualcun altro scivola per terra, le labbra si gonfiano per il troppo peperoncino. Niente da fare. Antonio Capeccia e Antonio Pintus si confermano i più veloci delle ultime edizioni, tenendo stretto il loro palmares conquistato a suon di canini. Tante le novità che hanno fatto da cornice alla manifestazione ideata da Lillo Carboni: la partnership con undici ristoranti cittadini che fino al 30 agosto proporranno a prezzi popolari ricette a base di lumache, riassunte in un vademecum, la "CiogGuida d'oro", realizzata dall’associazione Abbì con il patrocinio dell’amministrazione comunale. C’è di più. Lo scorso 4 agosto è stata inaugurata la mostra dal titolo “Ciogghitta mon amour-Cioghitta amore mì, presso l’Archivio storico comunale. Un percorso espositivo arricchito dalla notevole collezione di molluschi provenienti da tutto il mondo della archeozoologa Barbara Wilkens e corredata da utensili d’epoca, mentre uno spazio è dedicato alla rivisitazione del commercio della ciogghitta in uno degli angoli caratteristici della città.
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