«Noi e la città non possiamo essere ostaggio di pochi»
SASSARI. «E’ un momento gravissimo per la città, non era mai accaduto che la giunta non entrasse in Consiglio», spara Manuel Alivesi di Forza Italia. «Quanto è accaduto è inconcepibile, noi come...
SASSARI. «E’ un momento gravissimo per la città, non era mai accaduto che la giunta non entrasse in Consiglio», spara Manuel Alivesi di Forza Italia. «Quanto è accaduto è inconcepibile, noi come opposizione abbiamo dimostrato ampio senso di responsabilità, non sta facendo altrettanto chi ha vinto le elezioni e si era impegnato a risolvere i problemi più stringenti per i cittadini», rincara il capogruppo del Movimento 5 Stelle Maurilio Murru.
Centrodestra e “grillini” uniti nelle critiche all’amministrazione comunale, ma soprattutto nei confronti dei dieci consiglieri del Pd che «tengono tutti in ostaggio». «Purtroppo il sindaco si ritrova in ostaggio della vecchia politica, che non lavora per ilbene della città», sostiene Giancarlo Carta, anche lui nelle fila di Forza Italia.
È duro anche Nicola Lucchi, di “ Sassari è”. «C’è una crisi ecnomica da affrontare e noi come opposizione siamo pronti a dare un contributo per il bene comune. Ma di fronte a quanto è successo, ababiamo la dimostrazione che la decisione della maggioranza è di non fare niente. E allora, sapete che dico? Ci aspettano i Candelieri, faremo ballare anche il sindaco?»
Ma parole tenere non sono arrivate neanche dai partiti he hanno contribuito alla elezione di Nicola Sanna. «Pensiamo sia ora di finirla con questi giochetti – ha detto Gian Paolo Manunta, dell’Italia dei Valori –. E sconfessiamo chi ci mette sotto ricatto. Il Pd non risolve i suoi problemi interni? E allora andiamo a votare, i cittadini sono maturi e capaci di scegliere amministratori miglori di noi».
Marco Manca (Sel): «Noi piccoli partiti ci siamo messi a disposizione del sindaco, e vogliamo lavorare per governare. Ci auguriamo che i problemi vengano risolti definitivamente. Anche Francesca Arcadu della lista Sassari Bella dentro che ha sostenuto Sanna, ha stigmatizzato la situazione che si è creata. «Abbiamo difficoltà a speigare alal gente cosa sta succedendo. Comportamenti di questo tipo da parte di chi deve amministrare contribuiscono a diminuire la già scarsa fiducia dei cittadini nei confronti della politica».
E Francesco Era (Centro Democratico): «Devo rilevare con all’ultima riunione dei partiti di maggioranza c’erano tutti tranne il Pd». Bernardino Ghi (Sassari Bella dentro): si sonoperse settimane importanti, occorre ripristinare la corretteza e il rispetto verso i lavori del Consiglio» così come il collega Alessandro Boiano ha denunciato come atto irresponsabile quanto avvenuto ieri in aula.
Anche Ora Sì, non presente alla conferenza stanpa dei partiti della coalizione, ha espresso preoccupazione. (p.f.)
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