Prorogati i contratti dei 318 lavoratori di Cesil e Csl
SASSARI. Sono stati prorogati i contratti in scadenza per i 318 lavoratori dei Centri Servizi per il lavoro (Csl), dei Centri servizi di inserimento lavorativo (Cesil) e delle Agenzie di sviluppo...
SASSARI. Sono stati prorogati i contratti in scadenza per i 318 lavoratori dei Centri Servizi per il lavoro (Csl), dei Centri servizi di inserimento lavorativo (Cesil) e delle Agenzie di sviluppo locale, attualmente inseriti nell’Agenzia regionale del lavoro. Una delibera, presentata dall’assessore del Lavoro Virginia Mura e approvata dalla Giunta, prevede ora una proroga dei contratti a tempo determinato, per un periodo massimo di 36 mesi, per i lavoratori Csl, Cesil e Agenzia di sviluppo locale.
L’assessore ha comunicato che nel breve periodo verrà presentato un disegno di legge che «in maniera organica definisca il nuovo assetto delle competenze sui servizi e sulle politiche del lavoro e che le organizzi nel territorio isolano. Per raggiungere questi obiettivi – sottolinea la titolare del Lavoro – è necessario ridefinire la pianta organica dell’Agenzia del lavoro e procedere all’espletamento dei concorsi pubblici».
Soddisfazione per il pronunciamento unanime della Seconda Commissione è stato espresso dal presidente Gavino Manca: «E’ un primo importante risultato, sia per gli operatori che per il regolare funzionamento dei servizi per l’impiego, e nell’occasione ribadisco l’impegno perché si proceda con l’approvazione in Aula del disegno di legge che autorizza l’agenzia regionale del lavoro alla proroga dei contratti degli operatori dei Csl, dei Cesil e delle Agenzia di sviluppo locale, entro le prime settimane di settembre».
Con il voto della seconda commissione, il consiglio regionale ha restituito (almeno temporaneamente) un po’ di serenità a tutti quei lavoratori che - per ironia della sorte - erano incaricato di trovare un’occupazione a chi si rivolgeva alle agenzia di slipuppo locale e ai centri per l’occupazione.
Una lunga storia di precariato che la Regione sembra intezionata a cancellare definitivamente con l’espletamento dei concorsi, scelta peraltro sollecitata da tutte le sigle sindacali. La vertenza dei lavoratori di Cesil e Csl aveva vissuto momenti difficili, con numerose manifestazioni di protesta che si erano tenute sia davanti alle sedi delle amministrazioni provinciali, sia davanti al palazzo che ospita il consiglio regionale, a Cagliari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
