La Nuova Sardegna

Sassari

L’italia dei valori

Sos all’assessore: «Sanità allo sfascio»

di Barbara Mastino

OZIERI. «L’assessore Arru e la commissione regionale Sanità vengano a Ozieri per constatare di persona la gravità della situazione dell’ospedale Segni». A richiederlo è il coordinamento cittadino...

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OZIERI. «L’assessore Arru e la commissione regionale Sanità vengano a Ozieri per constatare di persona la gravità della situazione dell’ospedale Segni». A richiederlo è il coordinamento cittadino dell’Italia dei Valori, che in una nota elenca le criticità della sanità del territorio puntando il dito contro il direttore generale dell’Asl di Sassari Marcello Giannico.

La richiesta-protesta si ricollega a quella recente dell’assessore comunale alla Sanità Gigi Sarobba che aveva denunciato la mancanza di presidi sanitari e protesici per i pazienti in dimissione. Il chiarimento tra Sarobba e il direttore generale si è avuto qualche giorno fa in occasione di una visita a Ozieri di Giannico, che anche di fronte al sindaco Leonardo Ladu aveva spiegato che i ritardi nelle forniture di presidi riguardano tutta l’Asl (e dipendono dalla lunghezza dell’iter di acquisto) ma che il problema è in via di risoluzione. C’è quindi ai danni dell’ospedale di Ozieri alcun “boicottaggio”, parola utilizzata dall’assessore Sarobba e ora fatta propria dall’Italia dei Valori che indica nel direttore generale il responsabile e chiede pertanto l’intervento in loco della Regione.

La nota dell’Idv cita le tante «incompiute» ancora presenti nell’ospedale Segni: la Neurologia, terminata e dotata di arredi del valore di 340mila euro ma ancora non aperta; la conclusione dei lavori del mini blocco operatorio, attesa dal 2012; la possibilità di far preparare i pasti per i pazienti direttamente a Ozieri in locali scelti dalla ditta appaltatrice, promessa ma mai attuata; la persistenza della mancanza di personale nel Centro Trasfusionale, che penalizza le attività extra ospedaliere di raccolta del sangue; la sospensione delle attività del Punto Nascite, che obbliga le donne a recarsi a partorire negli ospedali di Nuoro e Sassari; l’accorpamento ancora in atto di Ortopedia e Chirurgia e tanto altro.

«Per questi motivi - dice Idv - invitiamo con la massima urgenza l’assessore regionale, la commissione Sanità e i consiglieri regionali del territorio a recarsi a Ozieri per rendersi conto personalmente della situazione in cui versa la sanità e a farsi carico ad una immediata e positiva risoluzione delle problematiche precedentemente esposte».

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