Pattada, tra giochi e fontane rinasce il parco
Diventano ogni anno più belli e accoglienti gli oltre venti ettari di pineta intitolati a Salvatore Pala
PATTADA. Diventa ogni anno più bello e accogliente il parco pineta Salvatore Pala di Pattada, dove negli ultimi tempi sono in fase di realizzazione numerosi interventi di riqualificazione. L’ultimo ha riguardato in particolare l’area adibita ai bambini, dove sono state ripulite le aree gioco e le attrezzature ludiche e sono stati eliminati dal terreno foglie e aghi di pino. Particolare cura e attenzione sono state dedicate al recupero delle fontanelle inserite nel parco e alla fontana posta all’ingresso del parco stesso. «Un luogo magico, sicuro e accogliente, che conserva per il nostro paese una storia antica che da oggi potrà essere completamente a disposizione della comunità», ha commentato il sindaco Mario Deiosso.
Il parco la pineta si estende per oltre 20 ettari nella parte più alta di Pattada, sopra gli 800 metri di quota, ed è particolarmente frequentato nei mesi estivi come punto di svago e incontro per la popolazione locale, quella dei paesi vicini e per i turisti. Di recente, come si ricorderà, è stato intitolato a Salvatore Pala, coraggioso maresciallo della forestale che morì il 28 luglio 1983, insieme ad altre 8 persone, nel rogo di Curraggia (Tempio Pausania) mentre procedeva alle operazioni di salvataggio. La sua storia inizia nel 1924 quando l’amministrazione espresse la volontà di procedere al rimboschimento del fondo comunale "su Filigalzu 'e Carmelo", un terreno incolto di 13,6 ettari, e prosegue negli anni successivi con ulteriori ampliamenti. I lavori più importanti furono eseguiti negli anni Cinquanta e Sessanta, con la costruzione di una parte della parte della recinzione in muratura, del punto di ristoro (lo Chalet) e dell’hotel La Pineta. Ora si è proceduto a questi ulteriori lavori, che hanno comportato un investimento complessivo pari a 150mila euro, provenienti da finanziamenti regionali tesi al recupero e valorizzazione del patrimoni boschivo. Al suo interno sono già stati realizzati vialetti pedonali, un parco giochi per bambini e ragazzi, aree per pic-nic, fontane, fonti e spazi per lo sport all’aria aperta come ciclismo e jogging; la prossima tranche dell’opera riguarderà l’introduzione di piante ornamentali e di abbellimento, con aiuole fiorite e siepi. (b.m.)
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