La Sassareseria in piazza con la grande arrostita
Distribuiti 27 quintali di carne con pane e melanzane e 2800 litri di vino Sul palco allestito in piazza Mazzotti si sono alternati diversi gruppi musicali
SASSARI. Festa doveva essere e, come sempre, festa è stata.
Migliaia di persone non hanno voluto mancare alla grande arrostita che di fatto ha aperto ufficialmente i festeggiamenti per la grande Festha Manna di domani, quando i dieci candelieri storici sfileranno tra due ali di folla da piazza Castello, luogo di ritrovo e partenza dei ceri, per poi arrivare sul sagrato della chiesa di Santa Maria in Betlem.
Una festa quella di lunedì notte in piazza Mazzotti che si è dimostrata, se possibile, forse la più bella delle precedenti edizioni.
L'arrostita è da sempre organizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con i rappresentanti di quattordici circoli di Sassari, i cui cuochi possono essere considerati veri e propri maestri della grabiglia: hanno partecipato i circoli Alba Ruota, Culleziu, Acli Latte Dolce, circolo dell'Anziano, circolo Sassari, Raggio D'Oro, Sacro Cuore, Boccia d'Oro, Concordia, San Cristoforo, Centro Storico e la Lucciola.
Già da alcuni anni l'amministrazione comunale si avvale della fattiva collaborazione della ditta Container che con i suoi rappresentanti ha il compito di coordinare il gruppo di cuochi intenti a cucinare sulle graticole fumanti oltre ventisette quintali di carne tra pancetta, salsiccione, capocollo di maiale, il tutto innaffiato con oltre 2800 litri di ottimo vino rosso, delizia per il palato dei tanti conoscitori o semplici appassionati.
E inoltre quintali di melanzane uno dei piatti tipici e più richiesti della Sassari più antica, più verace.
Ma da sempre l’appuntamento con l'arrostita non è solo cibo e vino, ma viene accompagnata dalla musica dei tanti artisti che non vogliono mancare a questo tradizionale appuntamento con i sassaresi e con i tanti turisti già presenti in città per assistere alla Faradda.
Sono saliti sul palco tra gli altri, in occasione della seconda tappa di “Tutti umpari pa la ziddai” organizzata dall'associazione folk Sardegna del presidente Giuseppe Piroddu, i gruppi Ruseddu e Pinuccio Cossu, I Sindia, Gianni Piras, Maria Speranza Russo, Ass. Eba Giara, Luciano Simula, il Trio Sardinya Folk.
La serata ha visto il gradito ritorno sulle scene di Giovannino Giordo, uno dei senatori della canzone sassarese, con le sue nuove chitarre.
Ospite d'onore la piccola promessa della canzone sassarese Elisabetta Piroddu di soli quattro anni e mezzo che senza trapelare emozione, si è esibita con il brano “Carraioru di Ruseddu”, un trionfo per la piccola principessa della canzone dialettale.
La serata è stata presentata da Maria Pia Poddighe e Ico Ribichesu di Telegì e Tv Libera. Naturalmente non poteva mancare il sindaco di Sassari Nicola Sanna alla sua prima uscita ufficiale in occasione delle manifestazioni di contorno della Faradda.
Il primo cittadino smessi abito blu e fascia tricolore ha voluto dimostrare il grande affetto dei sassaresi per questa manifestazione, omaggiando con medaglie e targhe di partecipazione, tutti i protagonisti della serata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
