Salvati due turisti soccorsi dal Vosma
Porto Ferro, traditi dalla corrente che li ha portati al largo Recuperati con l’ausilio della moto d’acqua barellata
SASSARI. La voglia di “surfare” e - soprattutto - la spiaggia ancora affollata da decice e decine di bagnanti sono servite salvare la vita ad almeno due persone.
È accaduto avantieri sera a Porto Ferro, dove il servizio di sicurezza in mare è affidato ai volontari del Vosma.
Volontari che dovrebbero smettere alle 19, ma che proprio avantieri hanno deciso di trattenersi più lungo del solito: un po’ perché le onde erano l’ideale per praticare il surf, un po’ perché la spiaggia era ancora affollata.
Doveva essere una serata tranquilla, anche perché la mattinata era stata piuttosto movimentata: i volontari del Vosma erano dovutio intervenire sia la mattina sia al pomeriggio per prestare soccorso a due bagnanti che si erano in difficoltà a poche decine di metri dalla riva.
Ma proprio mentre stavano per calare i surf in acqua, i volontari hanno notato due persone al largo, che non riuscivano a rientrare a riva.
Dalla battigia si è allora staccata la moto d’acqua “barellata” che la Regione ha conseganto ai volontari del Vosma proprio nei giorni scorsi, e il lifeguard Michele Cilla si è subito diretto verso le due persone in chiara difficoltà. Si trattava di una coppia di turisti tedeschi che la corrente di deflusso aveva portato al largo, a un centinaio di metri dalla battigia.
Con una serie di manovre, Michele Cilla è riuscito a issare a bordo della barella i due turisti ormai quasi allo stremo delle forze e in un battibaleno li ha riportati a riva.
Per i due turisti sono stati minuti di grande paura, passata non appena rimesso piede sulla sabbia. Per i volontari del Vosma, invece, una giornata di ordinaria amministrazione anche se l’ultimo intervento di soccorso è scattato quando l’orario di servizio era ormai scaduto.
Ancora una volta il mare di Porto Ferro si è rivelato ricco di insidie. Un tratto di mare ideale per la pratica del surf grazie alle onde che si formano al largo della battigia, un mare però ricco di correnti che spesso mettono in difficoltà soprattutto i bagnanti meno esperti.
Per questa ragione i volontari del Vosma invitano turisti e abituali frequentatori della spiaggia di Porto Ferro a rispettare i segnali di pericolo (la bandiera rossa) e seguire i suggerimenti che arrivano dal personale addetto alla sicurezza. Solo in questo modo è possibile se non proprio evitare, ridurre al minimo i rischi dovuti alla scarsa conoscenza dei fondali e delle correnti di Porto Ferro, o alla scarsa abitudine alle nuotate in mare aperto.
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