Pulizie del porto, la Fit-Cisl teme nuovi licenziamenti
PORTO TORRES. Il segretario generale della Fit-Cisl, Giuliano Deliperi, lancia l’allarme sul rischio licenziamenti dei lavoratori addetti alla pulizia del porto da parte della Port Authority. «Nel...
PORTO TORRES. Il segretario generale della Fit-Cisl, Giuliano Deliperi, lancia l’allarme sul rischio licenziamenti dei lavoratori addetti alla pulizia del porto da parte della Port Authority. «Nel bando di gara per l’affidamento del servizio di pulizia, spazzamento e ritiro rifiuti bandito dall’Autorità portuale i dipendenti rischiano seriamente di restare senza occupazione – lamenta il sindacalista –, e il sistema di gara elettronica, che presenta enormi difficoltà per il reperimento della documentazione, ha causato non pochi problemi per il passaggio del personale: l’azienda che gestisce attualmente il servizio, la Cosir, di fatto cesserà di operare domani e, non avendo ricevuto alcuna proroga dal committente, ha provveduto a inviare le lettere di licenziamento ai dipendenti, oltre ad aver fornito all’Authority l’elenco degli stessi per il passaggio diretto all’azienda subentrante».
L’ente che gestisce il porto, secondo Deliperi, invece di concedere una doverosa proroga fino all’espletamento della gara, costringe la Cosir a licenziare i suoi dipendenti per fine appalto senza che sia stato ancora espletato il nuovo.
«È un fatto di una gravità e irresponsabilità inaudita – denuncia il segretario Fit-Cisl –, mirato al risparmio di pochi spiccioli, senza trasparenza ne senso di responsabilità: vorremo spiegazioni in merito a tutto ciò che sta accadendo, come sarà garantito il servizio e i tempi necessari per la gara, ovviamente con la garanzia vera e non vessatoria che i dettami legali e contrattuali garantiscano i lavoratori e il loro lavoro, tenuto conto che il commissario dell’Authority probabilmente no conosce il Contratto collettivo nazionale Fise». (g.m.)
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