La Nuova Sardegna

Sassari

Il Comune di Sorso: «Non licenzieremo»

di Salvatore Santoni
Il Comune di Sorso: «Non licenzieremo»

L’esecutivo rassicura la Romangia Servizi: ridurremo le spese ma neppure un lavoratore sarà mandato a casa

2 MINUTI DI LETTURA





SORSO. «L’amministrazione comunale si dissocia completamente dalla prospettiva dei licenziamenti in Romangia Servizi». Inizia così la missiva che l’amministrazione, guidata da Giuseppe Morghen, ha fatto recapitare nella sede operativa della società partecipata interamente dal Comune di Sorso. Fra le righe del documento, affisso nella bacheca aziendale, l’amministrazione garantisce che nessun lavoratore sarà mandato a casa.

All’indomani delle indiscrezioni – diffuse a margine di una riunione che doveva rimanere riservata e che riferivano di 15 possibili licenziamenti entro fine anno – il primo cittadino di Sorso interviene per tranquillizzare gli operai e le loro famiglie. Meno spese e nessun licenziamento: è questa la formula ideata dall’esecutivo di piazza Garibaldi. «Nessuna lettera di licenziamento», incalza l’amministrazione. Soddisfazione e sospiri di sollievo fra i lavoratori, da mesi sotto pressione rispetto alle sorti dei loro posti di lavoro. La lettera inviata ai lavoratori nei giorni scorsi, rivela l’ordine del giorno dell’agenda politica locale. «L’andamento della società municipalizzata è da tempo motivo di criticità per l’amministrazione, che è impegnata al tavolo delle trattative per trovare una soluzione fattibile che non penalizzi i lavoratori», continua il comunicato. Una situazione complicata e che si trascina ormai da anni, la cui soluzione – secondo il Comune – è vicina.

«Di concerto con le sigle sindacali – continua la lettera – con le quali l’amministrazione dialoga con l’intento di giungere a una solerte ed efficace risoluzione delle problematiche, si stanno vagliando tutte le strade da percorrere. La più immediata è la riorganizzazione dei fondi di spesa, che sono già stati tagliati, ma sui quali si dovrà intervenire ulteriormente. Non vi è, da parte nostra, la volontà di prevedere licenziamenti né ancor meno di inviare alcuna lettera che li annunci». Dunque, nessun licenziamento in vista alla Romangia Servizi, contrariamente alle indiscrezioni che erano trapelate nei giorni scorsi. Una scelta che non può che essere accolta positivamente dagli operai. Con una postilla però, che riguarda ulteriori tagli di spesa, i quali – come scrive l’amministrazione – avverranno senza intaccare alcun posto di lavoro. «Abbiamo provveduto a garantire la copertura delle commesse e degli affidamenti 2014, ma è lecito e doveroso progettare interventi che possano tamponare la situazione di grave crisi», aggiunge l’esecutivo. Significa che, a fronte delle «riorganizzazioni dei fondi di spesa e relativi tagli», si valutano «eventuali nuovi affidamenti, esternalizzazioni e tutta una gamma di proposte che verranno profilate e seguite, tenendo ferma la condivisione degli intenti e la tutela di tutte le parti in causa», conclude la nota.

L’auspicio è che la situazione si risolva e che ci sia soprattutto una garanzia di tranquillità sul futuro dei lavoratori e delle loro famiglie, alle quali non rimane altro che aspettare e sperare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative