Musica e natura si incontrano tra i boschi del Goceano
BONO. Le dolci note del jazz risuoneranno tra i boschi del Goceano domenica 24 agosto nel nuovo appuntamento promosso dall’associazione culturale Amici della Montagna. La seconda edizione del...
BONO. Le dolci note del jazz risuoneranno tra i boschi del Goceano domenica 24 agosto nel nuovo appuntamento promosso dall’associazione culturale Amici della Montagna.
La seconda edizione del concerto arriva a grande richiesta dopo il successo dello scorso anno e il plauso ottenuto quest’estate per le due passeggiate notturne con musica e letture e la passeggiata botanica diurna con la partecipazione del professor Ignazio Camarda. A fare da cornice alle note suonate da Dado Moroni, pianista e compositore italiano che ha frequentato le scene jazz di New York ed è oggi uno dei pianisti jazz più richiesti in Europa e America, e Robert Bonisolo, sassofonista canadese altrettanto conosciuto e apprezzato a livello internazionale, sarà lo splendido scenario di Monte Pisanu, nell’area di sosta “Sa Puntighedda”, dove si arriverà al termine di una passeggiata ecologica che partirà alle 17 dalla Colonia. L’evento è organizzato con la collaborazione dell’Ente Musicale di Nuoro, partner che si aggiunge agli altri patrocinatori delle manifestazioni degli Amici della Montagna: la Fondazione Banco di Sardegna e il Comune di Bono.
Con questo evento l’associazione saluta l’estate e si prepara alla chiusura della stagione, che già prevede per ottobre un importante appuntamento: un seminario-laboratorio per fornire ai giovani idee sulla corretta gestione economica della “risorsa” bosco. Un tema in perfetta linea con lo spirito del sodalizio, nato un anno fa per iniziativa di un gruppo di appassionati che già da anni promuovevano in maniera spontanea le passeggiate notturne nei boschi del Goceano. Di recente l’associazione ha confermato il direttivo: il presidente Fulgenzio Piras, la vice Nives Cubeddu, il segretario Gian Battista Fressura, il tesoriere Margherita Usai e i consiglieri Callisto Giudice, Emiliana Cocco, Graziano Caboni, Fedele Contini e Roberto Virdis. «L’obiettivo - spiega Fulgenzio Piras - è sempre quello di far conoscere la montagna del Goceano anche con la finalità di sviluppo economico e di attrazione turistica.
Il laboratorio di ottobre, per esempio, darà voce alle importanti realtà della Sardegna e della penisola legate alla valorizzazione turistica e produttiva del bosco in un quadro di rispetto degli equilibri ecologici». (b.m.)
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