Tre giovani e un sogno: la città digitale
I ventenni Alan, Eleonora e Roberta lanciano un progetto innovativo dedicato alle attività commerciali e ai loro clienti
SASSARI. Per avere a qualsiasi ora del giorno e della notte tutte le informazioni che vi servono su una qualunque attività commerciale della città (che sia una rivendita di scarpe, una farmacia o una concessionaria d’automobili) presto potrebbe bastarvi inquadrare con il vostro smartphone una speciale targa posizionata all’esterno di quello stesso negozio. E in un istante, con il classico «semplice clic» sul cellulare, accedere direttamente al sito internet dell’azienda. Senza nemmeno passare da google. È in estrema sintesi l’idea portante di “My digital city”, il progetto innovativo che tre giovani tra i 21 e i 26 anni intendono registrare al più presto e diffondere in tutta Sassari. Il team, composto da Roberta Pittalis (laureata in Scienze della comunicazione con il massimo dei voti e la lode), Alan Sebastian John (informatico originario di Manchester ma residente a Sassari) ed Eleonora Sannia, un tipo con una forte predisposizione alle pubbliche relazioni, è pieno di entusiasmo e determinazione e sembra avere tutte le carte in regola per raggiungere l’obiettivo. «Abbiamo voltato le spalle alla crisi - dice Roberta - e invece di cercare un lavoro che non si trova abbiamo pensato di attivare una start-up con finalità ambiziose: creare nuovi posti di lavoro fra i nostri coetanei, che devono essere i primi ad aprirsi al futuro».
Ma come funziona esattamente “My digital city”? E quali vantaggi offre ai commercianti e ai cittadini? A spiegarlo, tentando di essere meno tecnico possibile, è Alan. «Il nostro progetto - racconta - utilizza il QR code, sigla che per Quick response (risposta veloce), che appare come una sorta di codice a barre che opportunamente scansionato con un programma gratuito installato nel telefonino può rimandare a un sito web, visualizzare un biglietto da visita digitale o rimandare alla visione di video e foto che se inserite sul web costringerebbero l’utente ad una lunga digitazione del testo, cosa non facile per le ridotte dimensioni delle tastiere sugli smartphone».
I benefici dell’utilizzo di questo innovativo sistema sono molteplici e consenteno di ricevere informazioni più veloci e funzionali. «L’iniziativa - conclude Roberta - assolve ad alcuni basilari principi della Comunicazione: il dovere da parte degli operatori di dare informazioni al proprio mercato di riferimento e il diritto da parte dei cittadini di essere sempre informati in maniera dettagliata sui servizi offerti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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