“Tutti umpari”, un’edizione da record
Molte tappe e grande successo per le esibizioni dei migliori interpreti della canzone sassarese
SASSARI. Una sedicesima edizione da incorniciare quella appena conclusa di Tutti umpari pa la ziddai. Dopo la serata inaugurale dello scorso 2 agosto nella piazza antistante i giardini del Monte Rosello, la rassegna di canti popolari in dialetto sassarese ha fatto tappa lunedì 11 agosto in piazza Mazzotti, in occasione della grande arrostita. Sono saliti sul palco alcuni dei più bravi rappresentanti della canzone sassarese, che ogni anno partecipano con entusiasmo ad una manifestazione, divenuta nel corso degli anni una delle più prestigiose del canto in vernacolo.
Presenti sul palco tra gli altri artisti del calibro di Giovannino Giordo e le sue nuove chitarre, Gruppo Ruseddu e Pinuccio Cossu, Trio Folk Luciano Simula, Gruppo I Sindia, Ass Eba Giara, Trio Sardigna Folk, Maria Speranza Russo, Sassari e Musica di Gianni Piras, la Band di Quinto Zedda, Gianni La Regina e la Migos Band, la piccola rivelazione del canto sassarese Elisabba Piroddu e Maria Pia Poddighe.
La manifestazione organizzata dall’associazione culturale folk Sardegna presieduta da Giuseppe Piroddu, patrocinata dal Comune di Sassari, dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione Banco di Sardegna, per la serata conclusiva ha scelto di partecipare con grande successo lo scorso 16 agosto alla rotonda centrale di Platamona alla serata dedicata ai fuochi pirotecnici.
Anche in quella occasione gli stessi artisti presenti nelle precedenti serate, hanno allietato il numeroso pubblico presente con i loro acuti armoniosi, della Sassari cionfraiola.
«Le nostre serate avevano il solo obiettivo di divertire i sassaresi ed i tanti turisti che passano le vacanze nella nostra città - dice l’organizzatore Giuseppe Piroddu -. Credo che abbiamo centrato ampiamente il nostro desiderio».
Piero Garau
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